Bolla speculativa: le origini storiche
Di Junio Murgia • Jul 16th, 2007 • Categoria: Borsa
Mentre l’andamento odierno, ancora tonico, in Borsa ci pare rappresenti un’ottima opportunità per alcune prese di beneficio e per ricomprare un po’ di liquidità, ci accingiamo a sviscerare una tematica alquanto importante, e che approfondiremo nei prossimi giorni: la bolla speculativa.
Il fatto che oggi l’andamento dei mercati sia positivo non implica che tale trend sia paragonabile a una Borsa speculativa: come già affermato, crediamo fermamente che l’investimento in Borsa, specie nei momenti di flessione, sia ancora molto conveniente. La bolla speculativa è un fenomeno intrinseco dei mercati, tatuato nel DNA stesso della Borsa. Basti pensare all’archetipo di tale fenomeno, ossia la celebre “Bolla dei tulipani”, scoppiata in Olanda nel 1634, quando per pochi bulbi di tulipano si arrivò a pagare una somma pari al prezzo di un’intera palazzina ad Amsterdam.
Le grandi bolle speculative necessitano di un particolare clima che si sia venuto a creare. Nel caso dei tulipani, il clima era dato dall’atmosfera di attesa legata alla nascita della Scienza biologica, e alla ricerca che si proponeva di ottenere il celebre tulipano nero: i prezzi elevatissimi si giustificarono con l’enfasi sulla futura qualità perfetta, una vera e propria mania che ebbe alla fine il risultato di fare scoppiare la bolla velocemente. Benché mancassero i crismi monetari delle grandi crisi moderne, quello del 1634 è il modello cui fare riferimento, e che spesso ritorna: anche in Borsa, a volte, la Storia è un circolo vizioso.
Junio Murgia: formazione umanistica, si occupa da anni per passione di trading online, unendo la curiosità del non addetto ai lavori alla passione per la divulgazione.
Leggi altri articoli di Junio Murgia
[…] Si chiamano derivati una vasta serie di prodotti finanziari quali opzioni, contratti a premio, covered warrants et cetera, aventi in genere un effetto leva che amplifica i possibili guadagni, ma anche le eventuali perdite. Questi prodotti sono antichi come la Borsa stessa, in quanto fecero la loro comparsa in occasione della Bolla dei tulipani di cui già abbiamo parlato. […]