Mutui americani: cappio per le Borse europee?
Di Junio Murgia • Aug 2nd, 2007 • Categoria: Borsa
Ieri è stato un “mercoledì nero” per la Borsa italiana, sull’abbrivio dell’andamento altamente negativo dei mercati americani. Sull’onda del rimbalzo di ieri sera di Wall Street, per altro arrivato tra non poche oscillazioni, sembra però tornata la calma anche in Italia. La mattinata di oggi vede il Mibtel di Piazza Affari guadagnare lo 0,73% e l’S&P/Mib lo 0,8%. Bene anche Alitalia ( che ieri aveva perso oltre il 7&), mentre la Fiat sale dell’1,71% grazie agli ottimi dati sulle immatricolazioni di auto in Italia, ammortizzando il calo del 3% di ieri.
Si registra dunque sempre più il pedissequo trend col quale i mercati europei seguono le Borse americane.
Lo scivolone di ieri era sempre legato alla paura per i mutui americani subprime a rischio insolvenza: la miccia per la marea di vendite è stata data dall’annuncio delle tribolazioni finanziare di American Home Mortgage Investment Corp. A Wall Street si è scatenato perciò un ulteriore pessimismo per la crisi del mercato del credito e dei mutui per la casa; è emerso inoltre il dato che la richiesta di mutui per l’acquisto di case da parte di cittadini americani fosse sceso per la seconda settimana consecutiva.
Tuttavia, come alcuni esponenti del governo americano in visita in Giappone hanno rimarcato, le società implicate nel rischio insolvenza non sono così numerose da giustificare questa ondata di panico. Sicché continuiamo a ritenere gli attuali ribassi una buona opportunità di acquisto: pur sapendo che l’alta volatilità dei mercati finanziari sembra destinata a trascinarsi ancora un po’.
Junio Murgia: formazione umanistica, si occupa da anni per passione di trading online, unendo la curiosità del non addetto ai lavori alla passione per la divulgazione.
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Da quanto ho capito, i mutui subprime sono crediti immobiliari caratterizzati da tassi elevati e legati a soggetti non sempre solventi. E’ uno strumento che non conoscevo. Probabilmente, quando hanno fatto capolino sul mercato, sono stati parecchio allettanti per speculatori e investirori. Ad alti rischi, in genere, corrispondono elevati rendimenti ma in questo caso gli investitori hanno fatto retromarcia. Sembrano poco fiduciosi, forse il rischio è troppo consistente!
Mi chiedo che effetto possa avere questa vertigine del mercato americano sugli altri mercati mondiali. La domanda è lecita, visto che siamo in piena globalizzazione. Quali effetti possono esserci sui paesi in via di sviluppo? E sul mercato nostrano?
La risposta alla tua domanda è nella cronaca dei giorni scorsi. Avevamo notato come il sistema dei mutui suprime fosse una potenziale bomba ad orologeria per un mercato globale che segue spasmodicamente le peripezie del’economia USA: i nodi sono venuti al pettine,e l’ondata di panico ha travolto le borse europee nelle giornate di giovedì e venerdì. Siamo destinati a seguire queste montagne russe ancora per un pezzo temo.