La corsa ai buy-back: segnali positivi
Di Junio Murgia • Jul 30th, 2007 • Categoria: Borsa
Venerdì scorso a Wall Street ha prevalso ancora il panico, causando un nuovo scivolone, nonostante ci fossero stati alcuni segnali positivi, quali numerosi annunci di buy-back.
Questa mattina però le Borse europee provano a reagire e partono tutte in netto recupero.
Per legge le società quotate debbono comunicare subito all’autorità di controllo ( Consob in Italia, Sec negli Stati Uniti) ogni operazione di compravendita sul loro titolo. Giovedì 26 Luglio, mentre in Borsa si abbatteva un’ondata di vendite che generava un certo panico tra i risparmiatori, ben 28 società americane hanno annunciato operazioni di buy-back (acquisto di azioni proprie, sovente per ridurre la quota di azioni circolanti e con ciò il flottante), per un totale di 11, 5 miliardi di dollari. Si tratta di un recordo giornaliero, il quale oltretutto si aggiunge ai numerosi buy-back annunciati nei giorni precedenti.
Questi acquisti verranno però diluiti nelle prossime settimane e mesi per non generare sconquassi al mercato. Tali operazioni sono significative in quanto mostrano un chiaro segno che quelle società godono di buona salute e i loro amministratori hanno piena fiducia nel loro futuro e nel valore delle loro azioni. Infatti, il buy-back sostiene spesso un piano di stock option, ossia il diritto per certi prestatori di lavoro all’interno dell’azienda di ottenere determinate azioni a prezzi prefissati, a prescindere dall’andamento del titolo.
Junio Murgia: formazione umanistica, si occupa da anni per passione di trading online, unendo la curiosità del non addetto ai lavori alla passione per la divulgazione.
Leggi altri articoli di Junio Murgia