Wall Street trascina le borse europee
Di Junio Murgia • Apr 17th, 2008 • Categoria: Borsa
Giornata positiva in Borsa, e chiusura col botto a Wall Street. Prima la pubblicazione di alcuni buoni dati macroeconomici (inflazione e produzione industriale). Poi i buoni risultati trimestrali di grosse aziende quali Intel, Coca-Cola e JP Morgan hanno momentaneamente spazzato via i foschi presagi di queste lune sullo stato dell’economia a stelle e strisce, permettendo così alla piazza newyorchese di rafforzare il rialzo dell’apertura. Il Dow Jones registra un rialzo dello 0,93%, mentre il Nasdaq guadagna l’1,15%.
Partito già in rialzo (+0,6% il primo Mibtel) il listino di Piazza Affari ha accelerato nel pomeriggio grazie alle indicazioni provenienti da Oltre Atlantico, sfruttando la domanda su bancari, energetici, Fiat, Telecom e l’interesse su un gruppetto di titoli, chiudendo sul +1,62%. Si è infatti acquistato buoni titoli a prezzi relativamente bassi, rispetto ai giorni precedenti, quando il mercato aveva avuto un atteggiamento volto a realizzare i rialzi pregressi delle scorse settimane e molti investitori hanno colto la palla al balzo.
Tra i titoli al centro della scena, c’è sicuramente Tiscali ( +10,47% ). La società fondata da Renato Soru pare sia nel mirino del gruppo Murdoch, e questo spiega il continuo rally. Stessa sorte per l’ AS Roma (+10,07%), causa interesse di Soros.
Luci della ribalta anche per i titoli cementieri e delle costruzioni, dopo che Berlusconi ha paventato la riapertura dei cantieri per il Ponte sullo Stretto: Impregilo sale del 7,03%, Buzzi del 4,37%, bene anche Astaldi e Cementir. Altro leit-motiv della giornata:la domanda sui titoli del lusso, con Bulgari +4,16% e Luxottica +3,44%, di riflesso ai risultati superiori al previsto di Lvmh: del resto, siamo in linea con la buona prestazione del luxury in tutta Europa.
Telenovela Alitalia: dopo il notevole recupero ieri (+18%) e le parole di Berlusconi di oggi, con il prossimo presidente del Consiglio che ribadisce la possibilità di un’alleanza “paritaria” con Air France-Klm (ma Lufthansa e Aeroflot non sonoancora fuori dai giochi, come non lo è l’hub di Malpensa), l’ormai ex compagnia di bandiera ha fatto segnare un aumento dell’1,69% a 0,6 euro.
Junio Murgia: formazione umanistica, si occupa da anni per passione di trading online, unendo la curiosità del non addetto ai lavori alla passione per la divulgazione.
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