I tassi di interesse dei mutui
Secondo la definizione più diffusa, il tasso di interesse effettivo è la misura dell'interesse su un finanziamento ed indica il valore della remunerazione dovuta al soggetto che eroga il prestito. La valutazione attenta dei tassi dei mutui, quindi, rappresenta uno step fondamentale nell’analisi di una proposta: il valore dei tassi indica infatti il costo reale del prestito immobiliare ed incide sull’importo rimborsato alla banca erogante allo scadere del piano di ammortamento.
I tassi di interesse sono distinti in tasso fisso e tasso variabile, ai quali sono collegati i rispettivi prodotti: mutui a tasso fisso, mutui a tasso variabile e soluzioni a tasso misto, per le quali i piani prevedono l’alternanza del regime di tasso applicato. Per quanto riguarda i mutui tasso fisso, l’indice di riferimento è l’IRS, al quale la banca somma il relativo Spread concordato con il cliente: in questo caso la rata mensile di rimborso resta stabile per l’intera durata del prestito, indipendentemente dalle variazioni che può subire il mercato. I mutui tasso fisso sono soluzioni poco elastiche, ma consentono di ottimizzare la gestione delle spese a lungo termine.
I tassi di interesse dei mutui variabili vengono calcolati facendo riferimento al parametro euribor: sulla base dell’indice scelto (1 mese, 6 mesi, 12 mesi) la banca somma la componente fissa di Spread, secondo le condizioni contrattuali firmate dal mutuatario. Per i mutui a tasso variabile, però, la rata di rimborso del prestito non è fissa ma può variare secondo i diversi equilibri finanziari: può scendere o salire alla data di aggiornamento e non garantisce, quindi, una stabilità sul lungo periodo. In caso di una notevole contrazione degli indici, come è accaduto nell’ultimo periodo con livelli ai minimi storici, le rate di rimborso dei mutui sono estremamente convenienti.
Esistono soluzioni di mutui a tasso variabile con Cap o rata costante, che consentono di beneficiare di rate contenute e fissare un massimale in caso di aumenti, oppure garantire al mutuatario una rata costante abbinata ad una durata variabile del piano di rimborso.
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