Consumi, beni durevoli da 16 miliardi
Di Junio • Apr 9th, 2008 • Categoria: Economia
Dati prelevati dal dossier: «Il mercato italiano dei beni durevoli di consumo-Consuntivo 2007» realizzato da Gfk Marketing Services Italia, che registra una crescita del mercato dei beni durevoli del 2.9% rispetto allo scorso anno (16 miliardi di euro).
Grandi e i piccoli elettrodomestici, le macchine fotografiche digitali, gli apparecchi per l’home comfort presentano una crescita media intorno al 7,5%.
Cellulari e telefonia in netta, e sorprendente, flessione: - 5%.
Analizzando la situazione per aree geografiche il valore del venduto, emerge come i risultati migliori siano stati registrati nel Sud-Isole (+5% sul 2006), seguita da Nord-Ovest (+4%) e Centro (+3%), mentre la domanda è calata (-1%) solo nel Nord-Est.
L’analisi dei canali di vendita:
- Gruppi d’acquisto: +4%.
- Insegne (20% del venduto e +8% d’incremento)
- Mass market in attivo grazie alle vendite online.
Calo di domanda presso i negozi specializzati in telefonia (-8%) e in informatica (-3%), mentre si afferma il canale dei mobilieri (+10% di incremento) che vendono grandi elettrodomestici.
Il mercato degli elettrodomestici ha raggiunto i 7,5 milioni di pezzi con un volume d’affari di 3,2 miliardi (+8,2%) contro i 6,5 milioni pari a un venduto di 2,7 miliardi del 2005. Nel “bianco”, secondo i dati Gfk, il prezzo medio è di 425 euro (+2,2% rispetto al 2006): i frigoriferi costano mediamente 474 euro (+4,4% sul 2006), lavatrici e lavastoviglie 451 euro (+0,4%) e comparto cottura 358 euro (+1,4%). Più della metà delle vendite di elettrodomestici passa dalla gdo, ma è in crescita (+6% a volume e +9% a valore) il canale dei mobilieri (vedi sopra, canali di vendita)
Il business dell’elettronica di consumo ha superato i 4,3 miliardi (+2%) con quasi 26 milioni di prodotti (+4%) a partire dal boom dei TV LCD (+ 20% ).
Le vendite di piccoli elettrodomestici, infine, hanno toccato i 21,8 milioni di apparecchi (+4%), per un totale di 1,1 miliardi di euro (+7%). I prodotti per la persona registrano un +13%, mentre rallentano, e non poco, i prodotti per la cucina (+4,1%) e per la casa (+2,1%).













