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FMI: crescita economica globale al 3,7%

Di Stuart D • Apr 4th, 2008 • Categoria: Economia

Senza eccessivi allarmismI ma prive della benchè minima parvenza di ottimismo, le parole del direttore generale del FMI (International Monetary Fund, organismo internazionale di osservazione economica) che, secondo le stime, vede abbassarsi al 3,7% la crescita economica mondiale prevista per il 2008, dopo un’iniziale valutazione, fatta in gennaio, del 4,1%.

Pur evitando accuratamente l’uso del termine ‘recessione’ (anche se per ammissione della stessa Amministrazione Bush, gli Stati Uniti lo sono già da tempo) Dominique Strauss-Kahn, nelle dichiarazioni rilasciate nella giornata di ieri a Agence France-Presse, definisce il rallentamento dell’economia statunitense e, conseguentemente, del resto del mondo, un problema serio che potrebbe diventare aggravarsi nei prossimi mesi.

Particolarmente preoccupante, inoltre, la situazione dell’Europa Centrale, facendo riferimento (senza menzionarli direttamente) a diversi paesi dell’Unione Europea. Stati Uniti d’America e l’UE sarebbero vittime del credit crunch -un innalzamento improvviso dei tassi di interesse con conseguente difficoltà ad avere accesso al credito, spesso causato dall’abbattimento dei prezzi di mercato- dovuto alla prepotente entrata sul mercato di nazioni emergenti, che negli ultimi anni hanno accelerato esponenzialmente il proprio sviluppo economico.

Queste dichiarazioni precedono di poco più di una settimana l’annuale Meeting primaverile tra la FMI e la World Bank, in Washington DC (Spring Meetings 12-13 Aprile, 2008).



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Stuart D: Opera nel settore del web marketing, da anni è consulente per campagne di promozione di siti web, portali e blog, seguendone pianificazione strategica ed economica.
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