Incentivi del governo: ecco il piano completo
Di Toni • Feb 10th, 2009 • Categoria: Economia
La manovra di incentivi del governo che da qualche giorno era oggetto di discussione in Consiglio dei Ministri ha ottenuto il via libera!
Il decreto legge (da circa 2 miliardi di euro) contiene tutti gli incentivi volti a stimolare i consumi finalizzato a risollevare l’economia italiana soprattutto nei settori maggiormente colpiti dalla crisi.
Ecco tutti gli incentivi previsti:
SETTORE AUTO: Per il settore maggiormente in difficoltà il decreto prevede un bonus di 1.500 euro per la rottamazione di auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e per l’acquisto di una vettura Euro 4 o Euro 5. Non è prevista dunque l’esenzione dal pagamento del bollo che inizialmente era stata inserita nella bozza.
Per qaunto riguarda l’acquisto di auto ecologiche ossia a metano, elettriche e a idrogeno è previsto il contributo di 1.500 senza rottamazione, tale incentivo però sarà cumulabile con quello per la rottamazione.
Incentivi anche per coloro che decidono di modificare l’alimentazione della porpria auto da benzina a GPL e da benzina a metano. In questo caso gli incentivi sono rispettivamente di 500 euro(gpl) e 650 euro(metano)
C’è spazio anche per i veicoli commerciali leggeri con un contributo di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli nuovi in seguito alla rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999( valido anche per autocarri e Caravan ). Mentre per l’acquisto, senza rottamazione, di veicoli nuovi a metano, Gpl o idrogeno l’incentivo sale a 4.000 euro.
SETTORE MOTO: Per le due ruote il decreto prevede un incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro O o Euro 1 per l’acquisto di un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 c.c. di cilindrata.
MOBILI ED ELETTRODOMESTICI: Per questi settori l’acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica (collegato però alla ristrutturazione dell’abitazione) permette di ottenere una detrazione Irpef del 20% da ripartire in 10 anni fiscali calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 31 dicembre 2009.













