Inflazione dell’Eurozona in rialzo, Cgil molto pessimista.
Di Toni • Mar 16th, 2009 • Categoria: Economia
Secondo Eurostat nel mese di febbraio l’inflazione nella zona “euro” è aumentata passando dall’1 ,1% di gennaio all’ 1,2 %, in Italia si è passati invece dall’ 1,4% all’ 1,5%, il dato è molto significativo in quanto considerando le logiche macroeconomiche del mercato si dovranno ridurre i margini della manovra espansiva della Banca Centrale Europea.
Dopo la diffusione di questo dato l’euro ha subito un brusco rialzo ritornando, come non accadeva dal 29 gennaio, a quota 1,30 dollari registrando un nuovo massimo di 1,3038 dollari.
Inoltre l’euro mantiene la propria posizione anche nei confronti dello yen, a 127,82 (126,27), e del franco svizzero a 1,5399 (1,5303) sul quale registra un nuovo massimo (infrangendo quello del 19 dicembre) di 1,5413. Sempre in fase di correzione invece il rapporto euro-sterlina, a 0,9156 (0,9225).
Ai dati Eurostat vanno aggiunti quelli di Ires-Cgil secondo cui nel triennio 2008-2010 il Pil italiano potrebbe scendere del 4% nell’ipotesi molto pessimistica che il Pil del 2009 subisca un drastico ribasso arrivando a superare il 3%, con una disoccupazione che si attesterebbe a quota 9 %.













