Social Card, la carta acquisti anticrisi del Governo
Di Stuart • Nov 27th, 2008 • Categoria: Economia
Identica ad un Bancomat, completamente anonima, caricata di un credito di 40 euro spendibile mensilmente. Sono le caratteristiche principali della social card, la carta acquisti che il Governo ha riservato a 1.3 milioni di famiglie italiane per fronteggiare la crisi economica.
Un’operazione del valore stimato di 450 milioni di euro annui, per la quale comunque le risorse previste arrivano a 1070 milioni di euro, provenienti dalla Robin Tax (170), da donazioni di Enel e Eni (250) e oltre 650 milioni che verranno recuperati con provvedimenti economici nel 2009.
Il credito disponibile sarà di 40 euro al mese, caricato dallo Stato ogni bimestre. Il credito potrà essere speso presso negozi alimentari convenzionati, i quali applicheranno alla spesa fatta un ulteriore sconto del 5%.
Al contrario di gadget ipertecnologici come l’Euroconvertitore (qualcuno se lo ricorda?), l’invio della Carta acquisti non è automatico: sulla base degli archivi dello Stato sono state rilevate un gran numero di famiglie potenzialmente interessate alla Social Card, e ad esse è stata inviata una lettera di presentazione unitamente alle istruzioni per aderire al programma.
Chi può richiedere la Social Card (Carta acquisti governativa):
Il sussidio di 40 euro al mese servirà a coprire le spese di prima necessità di pensionati e famiglie in difficoltà, i quali avranno anche accesso alle tariffe luce-gas agevolate previste dal piano anticrisi al vaglio (in questi giorni) del Governo. Coloro che ne faranno richiesta ENTRO IL 31 Dicembre 2008 riceveranno la carta con il credito arretrato di 3 mesi, vale a dire 120 euro.
Secondo il Ministro Tremonti un gran numero di comunicazioni cartacee di introduzione allo strumento sono state già inviate ai possibili beneficiari, in ogni caso di seguito i requisiti di accesso alla Social Card:
- Cittadini di età compresa tra 65 e i 69 anni e un reddito o una pensione. inferiore a 6mila euro all’anno;
- Cittadini di età superiore a 70 anni con reddito fino a 8mila euro l’anno;
- Famiglie con bambini sotto i 3 anni;
- Cittadini con reddito inferiore ai 6mila euro l’anno.
Inoltre:
- titolarità (o possesso) di una sola casa
- una autovettura (due in caso di una famiglia con figli minori)
- titolarità di una sola utenza elettrica (una domestica e una non domestica per le famiglie con figli) o del gas (due per le famiglie).
- Non più di 15mila euro di risparmi in banca o alle Poste.
La richiesta deve essere presentata alle Poste, unitamente al modello ISEE (indicatore Situazione Economica Equivalente).
Senza dubbio interessante la manovra del Governo: anche i poveri potranno ora esibire una Master Card alla cassiera del loro discount preferito.














[...] bonus famiglia vi sta stretto? La social card vi basta giusto per un paio di bistecche comprate in un negozio convenzionato a 20 km da dove [...]