<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>ABC Finanze</title>
	<atom:link href="http://www.abcfinanze.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.abcfinanze.com</link>
	<description>Web Zine di Economia e Finanza</description>
	<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 09:26:19 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Mutui e prezzo del petrolio: un quadro difficile, secondo Draghi</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/economia/mutui-e-prezzo-del-petrolio-un-quadro-difficile-secondo-draghi-30062008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/economia/mutui-e-prezzo-del-petrolio-un-quadro-difficile-secondo-draghi-30062008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 11:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<category><![CDATA[banca d'italia]]></category>

		<category><![CDATA[Mario Draghi]]></category>

		<category><![CDATA[mutui]]></category>

		<category><![CDATA[subprime]]></category>

		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, conferma molta preoccupazione per la situazione in cui versano le finanze italiane. Un primo segnale nagativo lo aveva lanciato ad aprile scorso, nel corso del G7: in quella situazione aveva affermato che la condizione del paese era critica e che non sarebbe stato possibile indicare i tempi della ripresa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il governatore della Banca d&#8217;Italia, <strong>Mario Draghi</strong>, conferma molta preoccupazione per la situazione in cui versano le finanze italiane. Un primo segnale nagativo lo aveva lanciato ad aprile scorso, nel corso del G7: in quella situazione aveva affermato che la condizione del paese era critica e che non sarebbe stato possibile indicare i tempi della ripresa. Quasi tre mesi dopo, Draghi rinnova la sua preoccupazione e lo fa parlando al quarto seminario tra le banche centrali dell&#8217;UE e del Pacifico. Anzi, rincara la dose. &#8220;<strong>Negli ultimi dieci giorni</strong>&#8220;, dice il governatore, &#8220;<strong>il quadro economico finanziario si è fatto più fragil</strong>e&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">I fattori della crisi sono quelli che hanno tenuto banco lungo questi ultimi mesi. La crisi dei subprime negli Stati Uniti, il cambio tra le valute più importanti che ha un andamento fortemente oscillante, il prezzo del petrolio e di molte materie prime, comprese quelle alimentari. Le ripercussioni sull&#8217;economia europea, e su quella italiana in particolare, già gravata da anni di conti fuori ordine, sono pesanti e fortemente penalizzanti. Da qui, dice Draghi, la necessità di un ruolo attivo e molto forte delle banche, soprattutto negli Usa.</p>
<p style="text-align: justify;">Le ultime parole del governatore sono ancora una volta poco promettenti. &#8220;<strong>La conclusione è che &#8220;la situazione si è fatta dura nell&#8217;ultima settimana e mezza, ed è difficile dire quanto possa durare</strong>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/economia/mutui-e-prezzo-del-petrolio-un-quadro-difficile-secondo-draghi-30062008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Fiditalia e Adiconsum: accordo per l&#8217;accesso al credito</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/credito/fiditalia-e-adiconsum-accordo-per-laccesso-al-credito-27062008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/credito/fiditalia-e-adiconsum-accordo-per-laccesso-al-credito-27062008/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 16:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Credito]]></category>

		<category><![CDATA[adiconsum]]></category>

		<category><![CDATA[antiusura]]></category>

		<category><![CDATA[fiditalia]]></category>

		<category><![CDATA[prestiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=115</guid>
		<description><![CDATA[Fiditalia è una società leader in Europa nel campo del credito al consumo. Adiconsum è una delle associazioni di consumatori più agguerrite operanti nel territorio italiano. Attraverso un comunicato stampa del 13 maggio scorso, i due operatori hanno dato notizia di un accordo di collaborazione per l'accesso al credito delle famiglie italiane come strumento di contrasto del sovra-indebitamento e dell'usura.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Fiditalia è una società leader in Europa nel campo del credito al consumo. Adiconsum è una delle associazioni di consumatori più agguerrite operanti nel territorio italiano. Attraverso un comunicato stampa del 13 maggio scorso, i due operatori hanno dato notizia di un <strong>accordo di collaborazione</strong> per l&#8217;accesso al credito delle famiglie italiane come strumento di contrasto del sovra-indebitamento e dell&#8217;usura.</p>
<p style="text-align: justify;">La base dell&#8217;accordo prevede l&#8217;erogazione di prestiti personali fino a un massimo di 26000 euro per famiglie a rischio, che si rivolgeranno presso gli Sportelli Famiglia, istituiti da Adiconsum per la consulenza di tipo psicologico alle famiglie sovra-indebitate. Le fonti di finanziamento dell&#8217;iniziativa sono un <strong>Fondo di 5 milioni di euro</strong> stanziato da Fiditalia e il Fondo Anti-Usura del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, gestito dal 1998 dalla stessa Adiconsum.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande per l&#8217;accesso al prestito vanno rivolte alla stessa associazione dei consumatori, che svolge da molti anni una significativa opera di assistenza alle famiglie cadute nella trappola dell&#8217;usura. Le condizioni di accesso al fondo richiedono un effettivo stato di bisogno, la capacità di rimborso del finanziamento stesso e sottoscrizione del debito per esigenze personali e non per esigenze d&#8217;impresa. Il prestito sarà poi erogato da Fiditalia.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto riferito dallo stesso <strong>Paolo Landi</strong>, segretario di Adiconsum, l&#8217;accordo con Fiditalia consentirà a molte famiglie in più di venir fuori da situazioni di indebitamento &#8220;pericolose&#8221;, rispetto al tetto consentito dall&#8217;utilizzo esclusivo del Fondo Anti-Usura del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/credito/fiditalia-e-adiconsum-accordo-per-laccesso-al-credito-27062008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Istat: nuovo record negativo dei consumi in aprile</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/istat-nuovo-record-negativo-dei-consumi-in-aprile-25062008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/istat-nuovo-record-negativo-dei-consumi-in-aprile-25062008/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 13:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<category><![CDATA[consumi]]></category>

		<category><![CDATA[istat]]></category>

		<category><![CDATA[vendita al dettaglio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[Fanno segnare un record negativo, posizionandosi a – 2,3%, i consumi di aprile secondo l'ISTAT. L'ultimo dato record per quanto riguarda le vendite al dettaglio risale a tre anni fa, aprile 2005. In quel caso, le vendite erano scese del 3,9% rispetto all'anno precedente. È, inoltre, nulla la differenza su base mensile. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Fanno segnare un record negativo, posizionandosi a <strong>– 2,3%</strong>, i consumi di aprile secondo l&#8217;<strong>ISTAT</strong>. L&#8217;ultimo dato record per quanto riguarda le vendite al dettaglio risale a tre anni fa, aprile 2005. In quel caso, le vendite erano scese del 3,9% rispetto all&#8217;anno precedente. È, inoltre, nulla la differenza su base mensile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Il crollo è da addebitare alle vendite del comparto non alimentare (-3,4% su base annua), mentre per l&#8217;alimentare il ribasso si è fermato sullo 0,8%. A soffrire è la piccola distribuzione, che paga un -4,1% nei confronti delle grandi multinazionali che viceversa fanno segnare un modesto incremento delle vendite a quota 0,3%, sempre su base annua. Con un&#8217;inflazione che nel corso di aprile si è attestata sul 3,3%, a essere penalizzata è soprattutto la vendita di scarpe, borse e articoli da viaggio (-6,4%), abbigliamento (-5%), giochi e articoli sportivi (-4,9%), casalinghi, libri e riviste e così via fino ai cosmetici (-2,7%). Nessun bene, in buna sostanza, ha fatto registrare un incremento delle vendite.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Se si considera la ripartizione territoriale, si nota che i peggioramenti peggiori si fanno registrare al <strong>Sud</strong>, nelle <strong>Isole</strong> e al <strong>Centro</strong>, rispettivamente -4% e -3,4%, ma anche al Nord il segno rimane negativo sebbene con coefficienti più contenuti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Le attese per il futuro non sono buone. Il comparto non alimentare è in sofferenza ormai da parecchio tempo, con un andamento altalenante ma mai del tutto convincente. Il calo della fiducia dei consumatori inciderà pesantemente anche nel corso del mese di giugno, preferendo il risparmio in una situazione di incertezza economica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/istat-nuovo-record-negativo-dei-consumi-in-aprile-25062008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Titoli editoriali: a quando la ripresa?</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/borsa/titoli-editoriali-a-quando-la-ripresa-23062008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/borsa/titoli-editoriali-a-quando-la-ripresa-23062008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 10:53:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Borsa]]></category>

		<category><![CDATA[azioni]]></category>

		<category><![CDATA[editoriali]]></category>

		<category><![CDATA[mediaset]]></category>

		<category><![CDATA[mondadori]]></category>

		<category><![CDATA[seat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Sono tempi grigi questi per i titoli editoriali. Capitomboli e crolli segnano ormai l’andamento di questo settore da mesi, assegnandogli il ruolo di peggiore mercato quotato in Borsa. Da un lato, segna il passo l’incertezza sui ricavi pubblicitari, dall’altro si fa sentire il periodo difficile che sta attraversando l’intera economia globale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="alignleft" src="http://yellow.jpg" alt="" /><a href="http://www.abcfinanze.com/wp-content/uploads/2007/07/yellow.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-33" style="float: left; margin: 5px;" title="yellow.jpg" src="http://www.abcfinanze.com/wp-content/uploads/2007/07/yellow.jpg" alt="" width="150" height="148" /></a>Sono tempi grigi questi per i titoli editoriali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Capitomboli e crolli segnano ormai l’andamento di questo settore da mesi, assegnandogli il ruolo di peggiore mercato quotato in Borsa. Da un lato, segna il passo l’<strong>incertezza sui</strong> <strong>ricavi pubblicitari</strong>, dall’altro si fa sentire il periodo difficile che sta attraversando l’intera economia globale. Stamane, a livello europeo, il settore media ha comunque fatto registrare un incremento dello 0,56%, mentre se diamo uno sguardo al nostro listino, <strong>Seat Pagine Gialle</strong> tende ancora al ribasso, facendo segnare nuovi minimi storici. Il calo teorico raggiunge così il 7,5%, a quota 0,067 euro per azione. Inoltre, da oggi, il titolo è fuori dall’indice <strong>DJ Stoxx 600</strong>, per fare posto a Prysmian che negli ultimi mesi ha fatto segnare un trend di crescita interessante grazie ad alcune importanti acquisizioni concluse nel settore dei cavi per energia ad alta tecnologia.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Oltre a Seat, appaiono deboli titoli come Mondadori (-0,7%), RCS Mediagroup (-0,49%) e L’Espresso (-0,16%). Tra i titoli in rialzo, troviamo Mediaset, che con un guadagno dello 0,92% (allo ore 12) mostra una timida ripresa dopo un periodo nero caratterizzato anche da ribassi a due cifre, con una performance a 12 mesi che fa segnare un pessimo -45,96%.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/borsa/titoli-editoriali-a-quando-la-ripresa-23062008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Denunce redditi online: indagato Direttore Agenzia delle Entrate</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-indagato-direttore-agenzia-delle-entrate-09052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-indagato-direttore-agenzia-delle-entrate-09052008/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 07:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>

		<category><![CDATA[denunce redditi online]]></category>

		<category><![CDATA[garante privacy]]></category>

		<category><![CDATA[legge privacy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Procura di Roma iscrive il Direttore dell'Agenzia delle Entrate nel registro degli indagati per presunta violazione della Legge sulla Privacy.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; di ieri (7 maggio 2008) la notizia che il <a title="Garante sancisce illegittimità dichiarazioni online" href="http://www.abcfinanze.com/primo-piano/denunce-redditi-online-garante-sancisce-illegittimita-pubblicazione-su-internet-08052008/" target="_blank">Garante ha giudicato illegittima la pubblicazione online delle dichiarazioni dei redditi 2005</a>.</p>
<p>Oggi (8 maggio 2008) <strong>il Direttore dell&#8217;Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, ha ricevuto comunicazione della sua iscrizione nel registro degli indagati</strong> nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Procura di Roma per accertare responsabilità e violazione della Legge sulla Privacy (articolo 167 e 17) nella diffusione via web dei dati relativi alle dichiarazioni dei contribuenti. Unitamente all&#8217;avviso, è stato notificato un invito a comparire.</p>
<p>Ricordiamo che, prima del giudizio del Garante e la conseguente definitiva inibizione della consultazione dei dati tramite sito dell&#8217;Agenzia, la stessa Agenzia aveva difeso il proprio operato affermando che la scelta era compatibile con la normativa sulla libera consultazione (per 1 anno n.d.a.) delle dichiarazioni dei redditi, e che lo strumento internet, poi rivelatosi incontrollabile, era garanzia di trasparenza. Lo stesso direttore, inoltre, reputò tale forma di pubblicità uno &#8220;<em>stimolo a non evadere le tasse</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-indagato-direttore-agenzia-delle-entrate-09052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Governo Berlusconi: l&#8217;elenco dei ministri</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/notizie/governo-berlusconi-lelenco-dei-ministri-08052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/notizie/governo-berlusconi-lelenco-dei-ministri-08052008/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 00:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[consiglio dei ministri]]></category>

		<category><![CDATA[governo berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=109</guid>
		<description><![CDATA[Berlusconi presenta la formazione del Consiglio dei Ministri del nuovo governo. L'elenco completo dei ministri con e senza portafoglio del governo Berlusconi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla vigilia del Giuramento (oggi, 8 maggio, ore 17), Silvio Berlusconi ha formalmente accettato l&#8217;incarico conferitogli dal Presidente della Repubblica di formare il governo della nuova legislatura e, contestualmente all&#8217;accettazione, consegna la lista dei ministri.</p>
<p>Il team che affiancherà il Presidente del Consiglio sarà composto  da 21 ministri: 12 con e 9 ministri senza portafoglio. <strong>Gianni Letta</strong> viene eletto sottosegretario alla presidenza del Consiglio</p>
<p><strong>Elenco ministri del governo Berlusconi</strong></p>
<ul>
<li>Angelino Alfano, <strong>Ministro della Giustizia</strong></li>
<li>Roberto Maroni, <strong>Ministro degli interni</strong></li>
<li>Maurizio Sacconi, <strong>Welfare</strong></li>
<li>Luca Zaia, <strong>Ministero dell&#8217;Agricoltura</strong></li>
<li>Ignazio La Russa, <strong>Ministero della Difesa</strong></li>
<li>Altero Matteoli, <strong>Ministero delle Infrastrutture</strong></li>
<li>Franco Frattini, <strong>Esteri</strong></li>
<li>Giulio Tremonti, <strong>Economia</strong></li>
<li>Claudio Scajola, <strong>Ministero Attività produttive</strong></li>
<li>Sandro Bondi, <strong>Beni culturali</strong></li>
<li>Stefania Prestigiacomo, <strong>Ministero Ambiente</strong></li>
<li>Mariastella Gelmini, <strong>Pubblica Istruzione</strong></li>
</ul>
<p><strong>Elenco ministri senza portafoglio</strong></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: bold;">Riforme:</span> Umberto Bossi</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Semplificazione</span>: Roberto Calderoli</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Attuazione Programma</span>: Gianfranco Rotondi</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Politiche Comunitarie</span>: Andrea Ronchi</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Pari Opportunità:</span> Mara Carfagna</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Affari  regionali: </span>Raffaele Fitto</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Politiche giovanili:</span> Giorgia Meloni</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Rapporti con parlamento:</span> Elio Vito</li>
<li><span style="font-weight: bold;">Innovazione: </span>Renato Brunetta.</li>
</ul>
<p>La fiducia al quarto governo Berlusconi sarà chiesta martedì prossimo all&#8217;Assemblea di Montecitorio (Camera dei Deputati) e mercoledì a quella di Palazzo Madama (Senato).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/notizie/governo-berlusconi-lelenco-dei-ministri-08052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Denunce redditi online: Garante sancisce illegittimità pubblicazione su internet</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/denunce-redditi-online-garante-sancisce-illegittimita-pubblicazione-su-internet-08052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/denunce-redditi-online-garante-sancisce-illegittimita-pubblicazione-su-internet-08052008/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 00:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

		<category><![CDATA[autorità garante]]></category>

		<category><![CDATA[denunce redditi online]]></category>

		<category><![CDATA[dichiarazione redditi 2005]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[Ultimo atto, per ora, di una vicenda durata una settimana esatta. Dalla sospensione della libera consultabilità sul sito dell'Agenzia delle Entrate degli elenchi dei contribuenti e delle relative dichiarazioni dei redditi, alla dichiarazione di illegittimità da parte del Garante. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo atto di una vicenda balzata ai (dis) onori della cronaca esattamente una settimana fa. <strong>L&#8217;Authorità Garante</strong>, raccolti i dati e la documentazione fornita dall&#8217;Agenzia delle Entrate nella giornata di Lunedì, <strong>ha giudicato illegittima la modalità di pubblicazione su internet dei dati relativi alle dichiarazioni dei contribuenti per l&#8217;anno 2005</strong>.  Il Collegio dell&#8217;Authority, composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato, ha confermato in via definitiva il provvedimento, preso Mercoledì, di sospendere la libera consultazione dei dati dal sito dell&#8217;Agenzia e inibirne qualsiasi accesso.</p>
<p>Il Decreto del Presidente della Repubblica 600/1973, inizialmente preso come riferimento dall&#8217;Agenzia delle Entrate a conferma della legittimità dell&#8217;operazione, conferisce in realtà all&#8217;Agenzia i poteri di decidere le modalità della sola costituzione degli elenchi, e non della loro pubblicazione. Quest&#8217;ultima operazione infatti spetta unicamente al legislatore.</p>
<p>Lo strumento internet, inoltre, appare &#8220;sproporzionato&#8221; rispetto alla finalità di libera consultabilità dei dati:</p>
<ul>
<li>Internet dilata il lasso temporale entro il quale le dichiarazioni devono essere a disposizione per la consultazione, che la Legge fissa ad 1 anno;</li>
<li>L&#8217;assenza di filtri per la selezione e la tracciabilità di chi visionava le dichiarazioni ha causato lo scaricamento e, successivamente, la manipolazione (in alcuni casi la rivendita) delle dichiarazione dei redditi 2005;</li>
<li>I contribuenti infine non hanno ricevuto alcuna comunicazione informativa sul mezzo scelto come forma di pubblicità delle denunce dei redditi.</li>
</ul>
<p>Il provvedimento del Garante sarà quindi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e il testo integrale dello stesso consegnato alla Procura di Roma che sta al momento portando avanti le indagini.</p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Entrate quindi non ripristinerà l&#8217;accesso dei dati tramite il sito, ma consentirà ovviamente l&#8217;accesso alle dichiarazioni dei redditi attraverso gli Uffici territoriali competenti e i Comuni.</p>
<p><strong>Le conseguenze per l&#8217;informazione</strong></p>
<p>Il Garante ha inoltre specificato che testate giornalistiche e mass media potranno rendere noti i dati delle dichiarazioni solo se i dati sono stati reperiti tramite modalità ammesse dalla Legge e per fini di informazione e divulgazione. Questo include la diffusione di dati di persone che, per ruolo o fama, possono essere di pubblico interesse.</p>
<p><strong>Illegittimo, e può portare a conseguenze civili e penali, qualsiasi utilizzo improprio dei dati prelevati dal sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate</strong> (o da altro strumento telematico): rivendita, manipolazione, diffusione.</p>
<p>Pare che l&#8217;ultimo capitolo di questa vicenda sia stato scritto. Tuttavia, con politici della maggioranza uscente che si dissociano, associazioni di consumatori sul piede di guerra, la magistratura impegnata nelle indagini e, soprattutto, l&#8217;opinione pubblica più che mai inferocita, non è detto che non possano esserci sorprese nei prossimi giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/primo-piano/denunce-redditi-online-garante-sancisce-illegittimita-pubblicazione-su-internet-08052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Goldman Sachs: il petrolio arriverà a 200 dollari al barile</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/economia/goldman-sachs-il-petrolio-arrivera-a-200-dollari-al-barile-06052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/economia/goldman-sachs-il-petrolio-arrivera-a-200-dollari-al-barile-06052008/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 May 2008 20:17:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Junio Murgia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<category><![CDATA[Arjun Murti]]></category>

		<category><![CDATA[goldman sachs]]></category>

		<category><![CDATA[greggio]]></category>

		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

		<category><![CDATA[prezzo petrolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=107</guid>
		<description><![CDATA[Verso i 200 dollari al barile. Scenario plausibile, secondo l'analista, in 6-24 mesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.abcfinanze.com/img/pompa-benzina.jpg" alt="" width="120" height="172" />A New York il greggio arriva a 120 dollari al barile, a causa segnatamente delle tensioni geopolitiche in parecchi paesi produttori, in particolare la Nigeria. E si rifà vivo <strong>Arjun N. Murti</strong>, l’ analista di <strong>Goldman Sachs </strong>che sorprese la comunità economica quando nel marzo del 2005 profetizzò che il prezzo del petrolio sarebbe arrivato oltre i cento dollari. Dopo quel sasso gettato nello stagno, che ha causato onde concentriche che ancora si stanno sviluppando, la &#8220;cassandra&#8221; di origine indiana rincara la dose e vede adesso le quotazioni del greggio proiettate verso la soglia<strong> 200 dollar</strong>i al barile,  sottolineando che le possibilità di vedere il greggio a questi livelli «sembrano essere aumentate da qui a 6-24 mesi», sebbene sia difficile individuare esattamente l&#8217;acme delle quotazioni ed al tempo stesso la durata di questa fase rialzista: è pero ipotizzabile che i prezzi continueranno ad aumentare gradualmente, ma in un periodo più lungo di quanto previsto nel recente passato.</p>
<p>Gli analisti hanno peggiorato le stime relative al prezzo in considerazione del fatto che ci sarebbero rischi sul versante delle forniture, in presenza di una domanda  sempre più sostenuta da parte delle economie emergenti. In particolare, secondo Goldman Sachs graverebbero problemi per alcuni Paesi non aderenti all’ Opec, come Messico e Russia. Sul prezzo inoltre pesano fattori speculativi che peraltro dovrebbero consentire una maggiore efficienza produttiva ed a maggiori investimenti da parte delle compagnie petrolifere in progetti di ricerca.</p>
<p>Insomma: il prezzo del petrolio preoccupa, e potrebbe farlo ancora di più in un prossimo futuro. Non a caso, nuovo record anche per il Brent di Londra che è arrivato a 120,41 dollari al barile.  Occorre ricordare che negli ultimi dodici mesi i prezzi del petrolio sono raddoppiati?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/economia/goldman-sachs-il-petrolio-arrivera-a-200-dollari-al-barile-06052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Denunce redditi online: la risposta dell&#8217;Agenzia dell&#8217;Entrate</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-la-risposta-dellagenzia-dellentrate-05052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-la-risposta-dellagenzia-dellentrate-05052008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 17:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<category><![CDATA[adoc]]></category>

		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>

		<category><![CDATA[denunce redditi online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Denunce redditi online: la replica dell'Agenzia delle Entrate e la denuncia alla polizia postale da parte di ADOC.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.abcfinanze.com/notizie/adoc-risarcimento-danni-per-diffusione-online-dichiarazioni-dei-redditi-03052008/" target="_blank">Richiesta formalmente dal Garante per la giornata di oggi</a>, <strong>è giunta la replica dell&#8217;Agenzia delle entrate, che con un lungo comunicato spiega le esigenze di trasparenza che hanno mosso l&#8217;istituzione alla pubblicazione online delle denunce dei redditi</strong>.</p>
<p>Il comunicato è ben riassunto nel seguente passo:</p>
<blockquote><p>La diffusione dei dati reddituali con modalità telematiche da parte dell&#8217;autorità pubblica costituisce un elemento di garanzia, trasparenza e affidabilita&#8217; dell&#8217;informazione.</p></blockquote>
<p>Inoltre, spiega l&#8217;Agenzia, la decisione di utilizzare il mezzo internet risulta idonea alla pubblicazione dei dati richiesta dalla Legge. E&#8217; facoltà del Fisco scegliere, in piena autonomia, la modalità di applicazione della normativa compresa ovviamente la modalità di esposizione delle dichiarazioni dei redditi allo scopo di renderle pubblicamente consultabili.</p>
<p>Elementi quali la libera consultabilità da parte di tutti trovano quindi piena applicazione nelle modalità di pubblicazione contestate.</p>
<p>In ogni caso, l&#8217;Agenzia conferma la fiducia nell&#8217;operato del Garante:</p>
<blockquote><p>piena fiducia nelle valutazioni del Garante della Privacy e della magistratura in relazione alle azioni intraprese a seguito della pubblicazione degli elenchi dei contribuenti on line.</p></blockquote>
<p>nonchè massima disponibilità a collaborare con gli addetti alle indagini al fine di fornire tutta la documentazione necessaria a far luce sulla vicenda:</p>
<blockquote><p>Piena collaborazione e&#8217; stata assicurata alla polizia postale che ha acquisito la documentazione relativa alla decisione dell&#8217;Agenzia di rendere consultabili gli elenchi tramite Internet</p></blockquote>
<p><strong>ADOC denuncia Agenzia delle Entrate presso Polizia Postale</strong></p>
<p>E&#8217; invece sempre di oggi la notizia della <strong>denuncia, da parte di ADOC, presso la polizia postale</strong> per la diffusione incontrollata delle denunce dei redditi. ADOC, pur ritenendo legittima la pubblica consultazione, contesta la non tracciabilità di chi visiona le denunce, e la facilità con cui i dati sono stati immessi nel sistema del web.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/notizie/denunce-redditi-online-la-risposta-dellagenzia-dellentrate-05052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Confcommercio: crisi consumi, Marzo - 1,7%</title>
		<link>http://www.abcfinanze.com/economia/confcommercio-crisi-consumi-marzo-05052008/</link>
		<comments>http://www.abcfinanze.com/economia/confcommercio-crisi-consumi-marzo-05052008/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 11:52:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stuart D</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Economia]]></category>

		<category><![CDATA[aumento prezzi]]></category>

		<category><![CDATA[confcommercio]]></category>

		<category><![CDATA[consumi]]></category>

		<category><![CDATA[crisi consumi]]></category>

		<category><![CDATA[icc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.abcfinanze.com/?p=105</guid>
		<description><![CDATA[I dati più rilevanti dell'Indicatore dei Consumi di Marzo 2008 pubblicato da Confcommercio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La costante diminuzione della domanda di beni e servizi, indicativa di una reale crisi strutturale ed economica della società, trova riscontro nel dati pubblicati da Confcommercio nel consueto <strong>ICC</strong> (<strong>Indicatore dei Consumi</strong>), che ha preso in considerazione i dati di Marzo 2008. Paragonando i dati allo stesso mese del 2007 si evince un crollo dei consumi pari a -1.7%</p>
<p>Proseguendo nell&#8217;analisi dei dati (il documento originale è scaricabile alla fine dell&#8217;articolo), prendendo in esame il primo trimestre 2008 si osserva una flessione dello 0.7% rispetto allo 0.3% dello stesso periodo dell&#8217;anno precedente.</p>
<p><strong>Domanda di beni e servizi</strong></p>
<p>I beni registrano un calo della domanda attestandosi al -3.4% rispetto a marzo 2007, mentre l&#8217;intero settore servizi pare non conoscere crisi in quanto vede la domanda aumentata del 2.3%</p>
<p><strong>Aumento dei prezzi</strong></p>
<p>Analizzando il paniere di beni e servizi presi in considerazione dall&#8217;ICC, Confcommercio registra un ulteriore aumento di prezzi per il consumatore di oltre il 3% (3.1%), mentre in Febbraio l&#8217;aumento dei prezzi aveva registrato un già inquietante 2.6%.</p>
<p>Nello specifico i prezzi dei beni di consumo sono aumentati del 3.4%, mentre invece quelli dei servizi del 2.3%</p>
<p><strong><a title="Confcommercio: indicatore consumi marzo 2008 - documento originale DOC" href="http://www.confcommercio.it/home/42---5.5.08-Indicatore-consumi-e-prezzi-marzo-2008.doc" target="_blank">Indicatore Consumi e prezzi Marzo 2008</a> </strong>- Documento originale (file Window Word . doc)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.abcfinanze.com/economia/confcommercio-crisi-consumi-marzo-05052008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
