Il fenomeno online degli acquisti di gruppo. Il successo di Groupon.
Un nuovo modello di business elettronico e una fitta rete di venditori, questa è la novità imprenditoriale introdotta solo qualche anno fa da Andrew Manson, un giovane 29enne degli Stati Uniti che sta rivoluzionando il modo di fare commercio.
Groupon è tra le 50 più innovative aziende dell'anno, nella classifica stilata dalla rivista Fast Company, a fianco di grandi big dell'informatica, quali Apple. Eppure non ha niente a che fare con la tecnologia. Le novità, che sono emulate ormai da un crescente numero di aziende, sono poche, ma vincenti:
- la geo-localizzazione: l'utente si iscrive gratuitamente ad un sito web, segnando la propria città di provenienza;
- il tempo: le promozioni durano solo per un periodo limitato e divengono valide solo se un numero minimo di acquirenti è raggiunto.
- l'immediatezza dell'acquisto: gli sconti, ad hoc, vengono inviati tramite e mail, e provengono da esercenti locali che aderiscono all'iniziativa.
- rivoluzione dell'advertising: le aziende decidono di non investire in pubblicità, rinunciano in cambio ad una parte dei ricavi. Minori ricavi si trasformano, da un lato, in sconto concesso ai clienti (tattica vincente e più trascinante), mentre dall'altro vanno a formare un guadagno per la stessa Groupon.
Il modello proposto da Groupon, ha visto finalmente le piccole aziende andare su internet, con successo, ed incrementare il proprio numero di clienti. Più clienti significa maggiore interessi, sicché pure un grande colosso come Google ha mostrato interesse in questa azienda, ed ha formulato una lauta offerta d'acquisto (poi rifiutata lo scorso dicembre dai due maggiori soci di Groupon).
In Italia, il modello degli sconti in coupon è una realtà di nicchia, già consolidata nel mondo anglosassone, ma che sta crescendo sempre più. Business simili a quelli di Groupon sono stati ben presto intrapresi: degni di nota Pointix, che opera nelle città più piccole, o Glamoo, che ha un riguardo maggiore ai siti.
Ma quale sarà il futuro? Facebook ha adocchiato il business e, contrariamente a quanto deciso da Google, ha pensato di imitarlo negli States, credendo in un simile successo. Intanto Groupon lavora alla sua futura quotazione, che a giudicare da alcune informazioni avrà luogo nel 2011. Stando alle indiscrezioni, Groupon ha ricevuto il via per raccogliere fondi totali di circa 950 milioni di dollari, con valore dei singoli titoli di 31,59 dollari l'uno.
E voi, quanto ci credete?
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Sono molto pessimista e deluso dal servizio di Groupon!!
Ho prenotato una visita odontoiatrica con loro, e ho avuto un sacco di porblemi per contattarli per prenotare la visita, i telefoni erano sempre occuppati per ore.!!
Inoltre nel Coupon mi era stato promesso che avrei ricevuto una pulizia completa con sbiancamento al bicarbonato, invece mi hanno fatto solo una pulizia superficiale e parziale di 15 min (quando di solito durano dai 35 ai 45 minuti) e non mi hanno fatto neanchè lo sbiancamento dei denti!!
Buongiorno. Sono stata sia partner che cliente Groupon....Come partner ,inizialmente, mi sono trovata bene, ora invece impongono loro i prezzi, ed è vero che uno non ci ricava nulla...però penso che non ci debba neanche rimettere!!!! Credo che la logica del MARKETING.. alla fine non premi..anzi...si finirà per offrire ai clienti trattamenti sempre più scadenti proprio per NON Rimetterci,....
Da cliente: malissimo...ho chiesto il rimborso per una CEna che si era magicamente TRASFORMATA in pranzo...fra l'altro da l MARTEDì al GIOVEDì...impossibile!!!!
Il rimborso è stato autorizzato..almeno questo!
Credo che dipenda molto dal partner, ma nel mio settore, io sono un dentista...non penso sia una buona idea..fare un'igiene orale con US a € 19....mah...non dico che il dentista debba guadagnarci..fa pubblicità ma a € 19...come si fa agrantire soltanto le minime condizioni essenziali di perfetta STERILiTà...ragion per cui io non sarò più loro PARTNER!!!!
Partecipare come esercente proponendo proprie offerte scontate, è senza dubbio un investimento pubblicitario. E' la formula che cambia. Puoi comprare alcune pagine di giornale, oppure fare pubblicità in radio, oppure fare un'offerta con i coupon site come groupon o groupalia o letsbonus (li trovi tutti su http://www.youppit.com ). Quale formula ti garantisce il ritorno dell'investimento secondo te? La risposta è facile. Sta al negoziante tradurre in clienti abituali potenziali clienti coupon.
Torno a scrivere per aggiornare la situazione. Groupon si è appena quotata e ha raccimolato 700 mln di $. Oggi il mercato dice che vale 12,6 mld di $. Follia?
Dalle nostre statistiche si evince che groupon fattura in Italia, ripeto solo in italia ( mercato minore) circa 140 mila euro al giorno. Rapportate il conto agli altri paesi. Considerate il vantaggio finanziario del business coupon ( tutti i soldi sono in pancia fino al consumo del coupon). Sappiate che il 23 settembre con una sola offerta (voli per europa a 39,00€) in italia big G ha incassato 668.000 euro, i coupon possono essere incassati in un anno e capirete il potenziale. Considerate che una percentuale di coupon non viene consumata. Considerate che Groupon spende circa 9 mln di € per advertising. Considerate i costi fissi e gli investimenti fatti per sostenere il business ( per chi non avesse capito, sono minimi). Bene, tirando le somme, non sono proprio sicuro che la valutazione appena poco al di sopra del doppio di quanto offerto pochi mesi fa da Google per acquisire Groupon, sia FOLLE! Staremo a vedere. Fonte dati: Youppit http://www.youppit.com