Aumenta il divario tra ricchi e poveri in Italia
Di Toni • Oct 23rd, 2008 • Categoria: Notizie
La Ocse (Oragnizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha presentato una particolare classifica nella quale rientrano tutti i Paese industrializzati con la finalità di individuare l’entità del divario economico tra i soggetti cosiddetti ricchi e quelli poveri.
Il risultato per il nostro Paese non è certo positivo infatti l’Italia raggiunge la sest’ultima posizione al di sopra soltanto di Polonia, Usa, Portogallo, Turchia e Messico ciò significa che in vent’anni (le stime infatti prendono come arco temporale di riferimento il periodo dal 1985 al 2005) il divario tra ricchi e poveri è decisamente aumentato ossia chi era ricco è rimasto “ricco” o si è arricchito maggiormente e viceversa chi era “povero” non ha migliorato le proprie condizioni di vita.
Il calcolo è stato effettuato tenedo in considerazione un particola re indice molto utilizato in economia: “l’indice di concetrazione di Gini” (clicca qui per approfondimenti) che prendendo come variabile il reddito fornisce un metodo per quantificare la sua concentrazione sul territorio.
Nella parte alta della classifica (quella con il minore divario) sono presenti soprattutto i Paesi nordici come la Danimarca e la Svezia caratterizzati da una alta pressione fiscale che quindi favorisce la redistribuzione del reddito.
Questi dati afferma l’Ocse si posso tradurre in vere e proprie situazioni sociali infatti nei Paesi dove il divario è più basso si riscontrano effetti positivi come ad esempio il maggior tasso di opportunità lavorative.













