Ferrero Vs Montresor, sentenza epocale
Di Stuart D • Apr 10th, 2008 • Categoria: Notizie
Non è stata sicuramente solo la corporate piemontese Ferrero ad esultare per la storica vittoria contro la Montresor (rea di aver spudoratamente clonato, packaging incluso, le famose praline “Rocher”) dinnanzi alla Corte suprema di Pechino.
A seguire con apprensione l’intera vicenda (che durava da 4 anni) sono stati probabilmente tutti gli imprenditori e industriali italiani, strangolati da più di un lustro da contraffazioni di marchi e prodotti. Non solo cinesi; tra i paesi più ‘easy’ per quanto riguarda il diritto d’autore segnaliamo la ’storica’ Turchia e le emergenti Romania e Bulgaria, Messico e Australia, queste ultime attive sul fronte della contraffazione alimentare.
Limitando il discorso alla semplice contraffazione alimentare, secondo la Coldiretti, nell’utopistica situazione di assenza totale di imitazioni, le esportazioni quadruplicherebbero.
Per quanto il risarcimento riconosciuto alla Ferrero sia prettamente simbolico (50.000 euro), è in assoluto la prima volta che la Corte cinese prende una netta posizione in difesa del diritto di copyright. Inutile sottolineare l’ottimismo con cui la notizia ha fatto il giro del mondo, entusiasmo che malcela la speranza che questa sentenza costituisca un piccolo, ma significativo, primo passo verso la vittoria nella lotta contro la contraffazione.