Nel 2008 sono raddoppiati i fallimenti di impresa.
Di Toni • Jan 26th, 2009 • Categoria: Notizie
L’anno che si è appena concluso porta con se un dato molto preoccupante riguardante le piccole e piccolissime imprese, infatti secondo uno studio di Cribis.it sui dati delle Camere di commercio nel 2008 il numero di imprese che ha dichiarato fallimento è più che raddoppiato passando da 6 mila del 2007 a 13 mila.
Le città che fanno registrare il maggior numero di fallimenti sono Napoli e Roma che superano la soglia dei mille fallimenti, seguite da Milano, Brescia e Torino. Le principali imprese che si trovano in queste condizioni sono sopratutto quelle piccole e piccolissime operanti nei settori dell’edilizia e del manifatturiero che non possiedono un “brand” o quantomeno non abbastanza forte.
Le cause principali sono da attribuire in primis alla recessione ma anche all’allungarsi dei tempi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione e alle correzioni della riforma fallimentare varata nel 2006, che prevedendo oltre al fallimento puro anche l’ampliamento del campo di applicazione di altri istituti come il protesto, la liquidazione volontaria e la liquidazione coatta aveva permesso di ridurre il numero di fallimenti che sono però diventati inveitabili nel 2008.
Nel 2009 se non saranno varate importanti misure da parte del governo la situazione rischia di peggiorare coinvolgendo anche le medie imprese.













