Petrolio: sfiorati i 120 dollari a barile
Di Stuart D • Apr 29th, 2008 • Categoria: Notizie
Solo una settimana fa riportavamo su queste pagine il raggiungimento di un nuovo record del prezzo del petrolio per barile: 117 dollari.
Un’interruzione di offerta sul mercato e -secondo il Wall Street Journal in un articolo intitolato: “Why this oil shock is the Big One“- un sistema petrolifero mondiale assai fragile ha portato il costo del petrolio all’ennesimo record di quasi 120 dollari a barile (199.50). Un trend ascendente che pare inarrestabile, che mostra in tutta la sua crudezza un mercato isterico e instabile, con una domanda sempre crescente e l’impossibilità di trovare una reale alternativa all’oro nero.
Determinanti, nella rincorsa al record, due fatti, due scioperi in due parti lontane del mondo: in Nigeria (uno dei maggiori esportatori di petrolio a livello mondiale), che ha bloccato la produzione della raffineria Exxon Mobil e, nel Regno Unito, la raffineria Grandemouth ha di fatto bloccato l’attività della Forties Pipeline Systems di proprietà BP. Inoltre, sempre in Nigeria, un nuovo attentato (preannunciato) alla Royal Dutch Shell ha ulteriormente diminuito l’afflusso di petrolio sul mercato, causandone un aumento spropositato di prezzo.