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Ridurre i prezzi del carburante attraverso la distribuzione ai Centri Commerciali

Di Toni • Nov 6th, 2008 • Categoria: Notizie

Il Garante della concorrenza e del mercato Antonio Catricalà, nel corso dell’audizione in commissione Industria al Senato sui prodotti petroliferi, ha illustrato una serie di importanti manovre che permetterebbero di abbattere i costi commerciali di benzina e gasolio.

Durante il suo intervento inoltre, il Garante mette in evidenza il divario esistente tra i prezzi medi dei carburanti in Italia e in Europa che va dai 3-5 centesimi, classificando tale divario come un ostacolo alla riduzione dei prezzi. Le manovre da effettuare per ottenere risultati potrebbero essere:

- Incremento dei self sevice;

- Riduzione strutturale dei prezzi alla pompa;

- Aprire le “porte” della distribuzione agli ipermercati.
Il problema principale sottolinea Catricalà è la sussistenza di vincoli regolamentari all’accesso al mercato della distribuzione di carburanti in rete. La soluzione del problema starebbe nell’ampliare la concorrenza all’interno del mercato nel quale la Grande Distribuzione Organizzata potrebbe rivestire un ruolo importante infatti gli Ipermercati e i Centri Commerciali,  per attirare i consumatori sarebbero disposti a darsi battaglia “all’ultimo sconto” anche sul carburante.

Il Garante conclude il suo intervento citando dei dati molto significativi, infatti dall’ultima relazione dell’Unione petrolifera risulta che a inizio 2007 in Italia c’erano 22.450 stazioni di servizio contro i 13.170 impianti della Francia e 15.036 impianti in Germania. In questi due Paesi quasi la totalità degli impianti è dotato di self service mentre in Italia solo il 29% ne è dotato.

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Toni: Studente Universitario presso la facoltà di economia e commercio, da sempre appassionato di economia,finanza e marketing.
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