Caso Alitalia: la Cai lancia l’ultimatum
Di Toni • Sep 18th, 2008 • Categoria: Primo piano
Si discute ormai da diverse settimane del caso Alitalia, tra riunioni sindacali e delle associazioni piloti e assisteti di volo, scioperi e voli cancellati, trattative e incognite sul futuro di migliaia di lavoratori, sembra si sia arrivati ad un bivio. Infatti la cordata di imprenditori italiani nelle vesti della società Cai(Compagnia aerea italiana), l’unico spiraglio di luce per evitare il fallimento di Alitalia, dopo giorni di trattative ha lancaito il prorio ultimatum.
Il presidente della Cai Roberto Colaninno ha chiaramente annunciato il ritiro della proposta sul nuovo piano industriale qualora entro le 15.50 di quest’oggi le associazioni sindacali e quelle dei piloti e assistenti di volo non accettino la proposta.
Intanto le scelte dei sindacati sono letteralmente divise, infatti la Cisl, la Uil e l’Ugl si sono dichiarate pronte ad apporre la propria firma a un accordo con la nuova società (soprattutto grazie alla decisione di Cai di destinare il 7% degli utili ai lavoratori), invece le cinque sigle autonome dei piloti e degli assistenti di volo confermano per il momento il proprio dissenso.
Infine le associazioni Filt Cgil, Sdl, Anpac, Up, Anpav e Avia, riunitesi nella notte, hanno elaborato una controproposta che sarà inviata tramite lettera a “Compagnia Aerea Italiana” per chiedere un incontro in cui affrontare l’esame del nuovo documento.
Ore di attesa dunque. L’obiettivo comune è quello di evitare il fallimento della compagnia di bandiera italiana le cui conseguenze sarebbero disastrose soprattutto per le migliaia di lavoratori che si troverebbero senza lavoro.

