DECRETO INCENTIVI: LOTTA ALLE FRODI FISCALI
Di Roberto Tomasi • Mar 30th, 2010 • Categoria: Fisco e Leggi, Primo pianoIl Consiglio dei ministri ha emanato in questi giorni un decreto legge (DL 40/2010) comprendente una serie di incentivi volti a sostenere l’economia ed in particolare il consumo.
I settori interessati dagli incentivi al consumo sono diversi: elettrodomestici, motocicli, immobili ad alta efficienza, macchine agricole e movimento terra, gru a torre per l’edilizia, motori ad alta efficienza etc. Gli incentivi scatteranno il 6 Aprile e dureranno fino al 31 dicembre 2010.
I consumatori dovranno rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter beneficiare dell’incentivo, il rivenditore verificherà telefonicamente la disponibilità delle somme per l’incentivo che sarà erogato sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto.
L’articolo 4 del DL 40/2010 prevede, infine, un particolare incentivo per il settore tessile consistente nella detassazione piena, da Irpef o da Ires, dei costi per la ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo.
Il Decreto incentivi prevede, inoltre, norme volte ad evitare o per lo meno ostacolare le frodi fiscali e finanziarie internazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti “caroselli” e “cartiere”.
In questo ambito si pone la disposizione di cui all’articolo 1 del DL 40 del 2010 che prevede un nuovo obbligo di comunicazione di tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi intercorse con operatori economici avente sede, domicilio o residenza in paradisi fiscali.
Le modalità ed i termini per l’invio della comunicazione saranno stabiliti da un decreto del ministero dell’Economia e delle finanze. In tale sede è prevista l’estensione della disposizione anche alle transazioni con Paesi non paradisi fiscali.
Sono previste apposite sanzioni per i soggetti passivi che non osservano l’obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate e/o ricevute con operatori situati in Paesi “black list” di cui al DM 4.5.99 e al DM 21.11.2001.
Ai sensi dell’art. 1 co. 3 del citato DL, l’omissione o l’incompleta comunicazione dei dati è punita con la sanzione da 516,00 a 4.130,00 euro, ossia il doppio della sanzione prevista dall’art. 11 del DLgs. 471/97 (258,00 a 2.065,00 euro). Peraltro, secondo quanto previsto dalla norma, non si applica la disciplina del cumulo giuridico ex art. 12 del DLgs. 472/97. Di conseguenza, la sanzione sarà applicata per ciascuna violazione commessa (c.d. cumulo materiale).
Sempre sul fronte della lotta alle frodi internazionali si segnala che le Camere di Commercio dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro il giorno 15 di ogni mese tutti i dati in loro possesso relativi alle iscrizioni nel registro delle imprese effettuate nel mese precedente ed ogni altra notizia in loro possesso riguardante le deliberazioni di modifica degli atti costitutivi per trasferimento all’estero della sede sociale delle società, nonché di costituzione all’estero di società.
Al fine di contrastare fenomeni di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta e per accelerare le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo è previsto che l’Agenzia delle Entrate comunicherà le compensazioni effettuate alle amministrazioni pubbliche legittimate al recupero degli aiuti.
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Roberto Tomasi: Ha conseguito la Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Legislazione per l’impresa presso l’Università degli Studi di Pavia ottenendo la votazione di 110/110 e Lode.
Ha svolto la pratica professionale presso primari studi di dottori commercialisti in Pavia ed in Torino conseguendo l’abilitazione sia per la professione di Dottore Commercialista che di Revisore Contabile.
Ha collaborato per il KSTUDIOASSOCIATO, studio di consulenza legale e tributaria collegato alla nota società di revisione contabile KPMG Spa per più di sei anni arrivando a ricoprire il ruolo di Tax Manager (socio ordinario).
Ha maturato una pluriennale esperienza in operazioni di merger and acquisition, tax due diligence ed operazioni straordinarie in genere (fusioni inverse, scissioni societarie).
E' stato membro dell’audit team (in qualità di specialista fiscale) di alcune società quotate, consulente fiscale di alcuni gruppi internazionali nonché sindaco in diverse società di capitali.
Complessivamente ha maturato una decina d'anni di esperienza professionale in diritto tributario, diritto commerciale e contabilità.
Sito internet: www.studio-tomasi.it
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