Istat: nuovo record negativo dei consumi in aprile
Di Antonio • Jun 25th, 2008 • Categoria: Economia, Primo piano
Fanno segnare un record negativo, posizionandosi a – 2,3%, i consumi di aprile secondo l’ISTAT. L’ultimo dato record per quanto riguarda le vendite al dettaglio risale a tre anni fa, aprile 2005. In quel caso, le vendite erano scese del 3,9% rispetto all’anno precedente. È, inoltre, nulla la differenza su base mensile.
Il crollo è da addebitare alle vendite del comparto non alimentare (-3,4% su base annua), mentre per l’alimentare il ribasso si è fermato sullo 0,8%. A soffrire è la piccola distribuzione, che paga un -4,1% nei confronti delle grandi multinazionali che viceversa fanno segnare un modesto incremento delle vendite a quota 0,3%, sempre su base annua. Con un’inflazione che nel corso di aprile si è attestata sul 3,3%, a essere penalizzata è soprattutto la vendita di scarpe, borse e articoli da viaggio (-6,4%), abbigliamento (-5%), giochi e articoli sportivi (-4,9%), casalinghi, libri e riviste e così via fino ai cosmetici (-2,7%). Nessun bene, in buna sostanza, ha fatto registrare un incremento delle vendite.
Se si considera la ripartizione territoriale, si nota che i peggioramenti peggiori si fanno registrare al Sud, nelle Isole e al Centro, rispettivamente -4% e -3,4%, ma anche al Nord il segno rimane negativo sebbene con coefficienti più contenuti.
Le attese per il futuro non sono buone. Il comparto non alimentare è in sofferenza ormai da parecchio tempo, con un andamento altalenante ma mai del tutto convincente. Il calo della fiducia dei consumatori inciderà pesantemente anche nel corso del mese di giugno, preferendo il risparmio in una situazione di incertezza economica.