La vendita allo scoperto:il caso Seat
Di Junio Murgia • Jul 27th, 2007 • Categoria: Trading online
Un’ondata di panico si è diffusa ieri in molte Borse, causando vendite su tutti i comparti. Sembra che sui timori dei mutui americani subprime si sia inserita un’ondata di vendite speculative allo scoperto da parte degli hedge fund. Ancora questa mattina un’ondata di vendite allo scoperto si è abbattuta sul titolo italiano Seat Pagine Gialle, provocandone la sovraesposizione per eccesso in ribasso. Ma gli operatori e i piccoli risparmiatori ( tra i quali il sottoscritto) hanno mantenuto la calma, e il titolo si è prontamente ripreso, andando subito in positivo. In tale situazione, è sempre necessario mantenere i nervi saldi e studiare le buone opportunità di acquisto che si presentano a prezzi di saldo per chi ha mantenuto una certa liquidità.
La vendita allo scoperto ( o short) è una pratica in genere speculativa, consistente nel vendere titoli che ancora non si possiedono: tale pratica è per altro oggi soggetta a restrizione nel Trading On Line, ma l’investitore trova spesso il modo per “vendere allo scoperto”, organizzando il relativo “prestito” dei titoli in questione ( che l’investiore paga). Gli hedge fund ( o comunque grandi gruppi finanziari) orchestrano magistralmente tale meccanismo, in modo da provocare un crollo dei prezzi. Allora gli speculatori ricomprano i titoli che hanno venduto e intascano la differenza. A meno che, come successo stamattina con Seat, non siano gli speculatori a perdere la scommessa.
Junio Murgia: formazione umanistica, si occupa da anni per passione di trading online, unendo la curiosità del non addetto ai lavori alla passione per la divulgazione.
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