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Giappone: più colonnine elettriche dei benzinai, dove arriveremo?

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Spesso, in riferimento a quella che è la mobilità elettrica, ci si trova dinanzi a dei veri e propri limiti della rete di approvvigionamento energetico. Ma cosa significa? Beh, in buona sostanza, il numero dei distributori non è abbastanza ampio da poter andare ad incentivare il passaggio alle auto a zero emissioni. Il fatto è che un problema simile magari riguarda l’Italia o l’Europa. Non di certo il Giappone: nel paese del Sol Levante, infatti, il numero dei punti di ricarica per le EV è cresciuto così tanto rispetto a quello dei tradizionali distributori di benzina. Per essere più precisi, 40 mila contro 32 mila.

Giappone: colonnine elettriche più delle pompe di benzina

Il dato sui distributori elettrici, comunque, ha già smosso tempo fa la polemica: comprenderebbe, infatti, anche quelli privati installati nei garage.

E c’è chi afferma che andrebbe inserito nel conteggio pure il numero effettivo delle colonnine di ogni stazione di ricarica, mettendolo a paragone con quello delle pompe di ogni benzinaio.

Il senso di questa sfida numerica, comunque, non influenza il fatto fondamentale: in Giappone la rete di ricarica è già molto larga e permette di approcciarsi concretamente alla mobilità a elettroni. Ciò smuove l’interesse anche i costruttori, i quali vogliono andare a investire di più nel campo dell’elettricità, innescando una sorta di circolo virtuoso. Non a caso, Nissan ha dato già comunicazione che, entro il 2022, lancerà 8 nuovi modelli a batteria per raggiungere il target di un milione di elettriche vendute.

Giappone e colonnine elettriche: cosa pensa il governo

Il governo giapponese, dal o suo canto, ha voluto favorire la cosa, e continuerà a garantire l’espansione delle rete di ricarica nazionale: il fine ultimo dei nipponici è quello di avere un fitto network di supercharger su tutte le primarie arterie del paese, in grado di dae rifornimento in mezz’ora qualsiasi EV (e, in futuro, anche in tempi minori e senza cavo, usando la ricarica wireless).

Ben presto dunque, le colonnine saranno obbligatorie anche nei parcheggi dei minimarket e negli stessi distributori convenzionali di carburante. Prove tecniche per il cambio di paradigma d’altri tempi.

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