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Ifo delude: giornata fiacca a Piazza Affari

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I mercati europei hanno dato la conferma di un frazionale rialzo con Piazza Affari stabile pure se l’indice Ifo è stato deludente. Nel mese di aprile l’indice che misura le aspettative sull’economia della Germania si è abbassato a 102,1 punti dai 103,3 avuti nel mese precedente.

Un numero di gran lunga più basso rispetto al consenso degli economisti a 102,8. In diminuzione pure i giudizi sull’andamento corrente dell’economia a 105,7 punti, mentre quello sulle aspettative si è fermato a quota 98,7.

Ifo delude: il commento del Presidente

“L’indicatore sulla situazione attuale è sceso e anche le aspettative sono peggiorate. L’economia della Germani sta rallentando”, è stato il commento di Clemens Fuest, presidente dell’Istituto Ifo.

Il dato ha deluso le aspettative degli economisti soprattutto per quanto riguarda la parte prospettica”, ha detto invece uno strategist di Mps Capital Service. La flessione è stata correlata principalmente all’effetto della forza dell’euro: “da quando a inizio anno il cambio ha raggiunto quota 1,25 si è assistito a un calo dell’indice Ifo, che è fortemente legato alla componente manifatturiera dell’economia tedesca e quindi alle prospettive dell’export”.

Sul dato ha inciso anche l’insieme delle incertezze relative alla politica commerciale di Trump, stando alle parole dello strategist, notando anche come “la parte corrente, sebbene sia scesa, resti ancora molto forte, sopra 105 punti”.

Comunque sia, la debolezza dell’indice Ifo tedesco “non dovrebbe condizionare il messaggio della Bce tra due giorni”, secondo quanto afferma l’esperto di Mps Capital Services. “Draghi e Courè nei giorni scorsi hanno già messo le mani avanti, indicando come la crescita europea abbia raggiunto il suo picco nel primo trimestre 2018”. Inoltre pare si abbia a che fare con dati sul sentiment, non ancora legati a cifre esatte sul pil europeo che non evidenziano un rallentamento così ingente.

Nei prossimi mesi la Bce dovrà, quindi, valutare se badare più all’inflazione, che con un euro in calo e materie prime in rialzo dovrebbe salire, o più alla crescita che sta frenando. Tuttavia, la conclusione dell’esperto di Mps Capital Services non lascia dubbi in quanto “in mancanza di un rallentamento molto brusco della crescita, è difficile che la Bce decida di cambiare la propria linea d’azione”.

E nel frattempo Piazza Affari….

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib si è arrestatp a quota 23.980 punti (-0,01%), il Dax guadagna un +0,41%, il Cac40 un +0,08% e il Ftse 100 un +0,32%, mentre l’euro cala ai minimi degli ultimi due mesi, sulla scia dalle preoccupazioni che l’incremento dei rendimenti dei Treasuries Usa al 3% possa portare la moneta unica a rompere al ribasso la manche in cui si è mossa per la gran parte di quest’anno, pressando gli hedge fund a liquidare alcune delle loro posizioni lunghe.

Pesano sulla moneta unica anche le incertezze che i membri della Bce possano dar prova di un’attitudine più cauta nella riunione di giovedì, anche se stando ad alcuni esperti l’euro potrebbe essere sceso troppo. La moneta unica viaggia al momento a 1,2195 dollari dopo essersi ridotta a un minimo di 1,2185 dollari nella sessione asiatica, il minimo dall’1 marzo scorso. La perdita è stata di circa il 3% dal massimo del 2018 a 1,2550 dollari toccato a metà febbraio.

Sul listino milanese no si placa il ribasso di StM (-2,17%) dopo che ieri sera il produttore di semiconduttori AMS, uno dei fornitori di Apple , ha dato un avvertimento sui ricavi 2018: saranno più bassi del previsto in quanto c’è una riduzione della domanda, probabilmente dovuta all’andamento non eccelsa dell’iPhone X. Non eclatanti tra gli altri industriali Fiat Chrysler (-0,95%) e Cnh (-0,15%).

Andamento migliore per Ferragamo (+2,62%) e Moncler (+0,51%) e nel settore oil Tenaris (+0,45%) e Saipem (+0,86%) che ha dato annuncio stamattina dei dati del primo trimestre. Tim resta poco sotto la parità (-0,11%): l’assemblea che sarà riunita in queste ore non voterà sulla rimozione dei consiglieri. Ieri il giudice ha sentenziato che il nuovo consiglio di amministrazione uscirà dall’assemblea del 4 maggio. In bassa diminuzione anche Enel (-0,19%) che starebbe preparando un rilancio su Eletropaulo.

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