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Piazza Affari: rialzo con esito positivo per telecom e Fca

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Piazza Affari oggi ha avuto un netto rialzo, con FCA e Telecom detentori assoluti dell’ambientazione. Anche FTSE sale +1,87%.

Piazza affari, la giornata di oggi

Infatti il FTSE MIB segna +1,87%, il FTSE Italia All-Share +1,78%, il FTSE Italia Mid Cap +1,35%, il FTSE Italia STAR +1,61%.

Nel frattempo i mercati azionari europei raggiungono un forte progresso: con euro Stoxx 50 +2,1%, DAX +2,4%, FTSE 100 +1,7%, CAC 40 +2,0%, IBEX 35 +1,9%.

Poco prima che ci fosse l’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono andati in alto: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +0,8%, Dow Jones Industrial +0,4%.

FCA (+5%) raggiunge il rialzo dopo che il cda ha dato l’ok pubblcio al “piano per separare le attività di Magneti Marelli” e distribuzione delle azioni ai soci FCA.

Il board “prevede che la separazione sarà completata per fine 2018 o inizio 2019 e che le azioni di Magneti Marelli saranno quotate presso la Borsa di Milano”. Non a caso, Sergio  Marchionne, CEO di FCA ha dichiarato apertamente che “La separazione di FCA e Magneti Marelli è un ingrediente chiave del Business Plan 2018-2022 che verrà pubblicato in giugno”.

Senza poi parlare del progresso per Telecom Italia (+4,5%) che sta aspwaspett l’odierno cda di Cassa Depositi e Prestiti che, stando ad alcune indiscrezioni, potrebbe decidere pwp l’acquisto di una quota fino al 5% della compagnia telefonica.

L’operazione sarebbe stata concordata tra l’attuale governo (il MEF controlla oltre l’80% di Cdp) e le primarie forze politiche, con loscopol di consolidare l’italianità di Telecom in merito soprattutto alla rete fissa. L’ingresso di Cdp potrebbe secondo ogni evenienza anticipare una possibile fusione tra la rete Telecom e quella di Oper Fiber, joint venture paritetica tra Cdp ed Enel (anche quest’ultima controllata dal MEF).

Sempre dando retta ad alcune delle indiscrezioni che sono in circolo, l’acquisto della quota dovrebbe avvenire in tempi molto brevi, dal momento che Cdp intende partecipare all’assemblea del 24 aprile: difficile al momento dire se si potranno verificare delle convergenze con Elliott Management (il fondo USA che in base a voci di mercato è vicino al 10% di Telecom) nella sfida che quest’ultimo ha lanciato al primo azionista Vivendi (ha circa il 24%).

Piazza affari, l’andamento degli altri titoli

Nel frattempo kn ottima forma sono stato i titoli del settore cemento/costruzioni: l’indice EURO STOXX Construction & Material segna +2,3%, il FTSE Italia Edilizia e Materiali +3,5%. A Milano crescono Buzzi Unicem (+3,7%), Cementir (+5,6%), Salini Impregilo (2,4%), Astaldi (+3,8%).

Positivi pure i titoli bancari: l’indice FTSE Italia Banche segna +1,9%, l’EURO STOXX Banks +2,5%. In verde Banco BPM (+3,7%), Bper Banca (+3,1%), UBI Banca (+2,4%), UniCredit (+1,7%). In buon andamento ancje Banca MPS (+9,8%) che va in avanti in seguito alla serie di incontri tra il top management di Rocca Salimbeni e gli investitori della City.

Londra intanto è stato teatro dell’incontro tra l’a.d. Marco Morelli e il direttore finanziario Andrea Rovellini, secondo quanto hanno riportato alcune delle fonti finanziarie citate da MF, sono stati capaci di trasmettere fiducia sul raggiungimento degli obiettivi prefissati circa il piano di ristrutturazione. Morelli ha ribadito che l’ipotesi di un nuovo aumento di capitale non è allo studio e che il piano di riduzione degli NPE (Non Performing Exposure, crediti deteriorati) è credibile, con una possibile revisione al rialzo del target.

Sale Atlantia (+2,7%) che ha dato conferma circa l’intenzione di “avvalersi, subordinatamente all’esito positivo dell’OPA sulle azioni di Abertis Infraestructuras S.A., del diritto di vendita ad Edizione della partecipazione in Cellnex pari al 29,9% del capitale sociale detenuta da Abertis, qualora non pervengano entro il 16 aprile 2018 offerte migliorative rispetto alle condizioni garantite da Edizione”.

Rimbalza Piaggio (+3,7%), scesa ieri sui minimi dal giugno scorso che ha avuto penalizzazione dai dati sulle vendite di veicoli a due ruote in Italia a marzo. Oggi il titolo gode della decisione di Standard & Poor’s di fare meglio sul rating sul gruppo di Pontedera da B+ a BB-.

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