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Provider di segnali Forex: bisogna guardare la percentuale di trade vincenti?

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Provider di segnali Forex bisogna guardare la percentuale di trade vincenti?
Provider di segnali Forex bisogna guardare la percentuale di trade vincenti?

I migliori traders sono coloro che hanno una percentuale di posizioni di successo vicina al 100% oppure è solo un’impressione? Viceversa, i peggiori traders sono coloro che hanno percentuali di successo vicine allo 0%? Il trading è molto più che chiudere in attivo il maggior numero di transazioni possibile: in questo articolo capiremo perché una percentuale di trade vincenti del 65% può spesso essere migliore di una percentuale del 95%.

Esamineremo innanzitutto gli operatori con un basso tasso di vittoria, diciamo tra lo 0% e il 40%. Nel senso comune, più un trader si avvicina a quella percentuale infima dello 0% e più è perdente. E in effetti, in questo range possono trovarsi traders che sono davvero perdenti. Tuttavia, non è infrequente che simili percentuali derivino dal behaviour stesso del trader: tante operazioni con stop loss strettissimi. Il trader quindi, a livello percentuale, appare come capace di trattative che hanno una percentuale bassissima di riuscita, ma è sicuramente un trader di grande successo.

Il range successivo è quello dal 40% al 70%. In questa gamma si può trovare la maggior parte dei trader vincenti. La ragione per cui questi traders sono vincenti non risiede nel gestire tonnellate di posizioni vincenti con rare posizioni perdenti. Anzi, è facile che eseguano più contrattazioni perdenti che vincenti. Il motivo per cui sono in grado di vincere è che gestiscono correttamente i loro traffici una volta che sono aperti, con stop ragionevoli e una strategia dietro di medio-lungo periodo. Questo ovviamente si traduce in possibili trade perdenti, ma perdenti di piccole dimensioni. Queste esigue perdite sono solo una frazione della dimensione complessiva di trade vincenti. Questi sono più spesso i trader che hanno la capacità di tagliare le velocemente perdite, ma far scorrere ii profitti. Il concetto alla base è semplice, ma in pochissimi hanno la disciplina per metterlo in pratica.

L’ultimo gruppo riunisce i trader con una percentuale molto alta di vittoria (oltre il 70%). Sembra che più la loro percentuale si avvicina al 100%, più gli altri trader vogliono scambiare secondo i loro segnali. Fare esattamente il contrario, purtroppo, è spesso la strategia giusta. Questi traders riescono ad avere una percentuale così alta nel tempo, perché spesso chiudono le posizioni non appena si realizza un minimo profitto. Questa strategia è ottima se si ha anche in programma di tagliare le perdite seguendo il medesimo approccio. Tuttavia i traders con il 95% di vincenti nella stragrande maggioranza dei casi non hanno questo tipo di strategia in mente: piuttosto che accettare una piccola perdita e di chiudere la posizione, lasceranno aperta una posizione perdente tempo indeterminato. Questo approccio (vinci poco, perdi tanto) elimina in una sola volta mesi di trade vincenti e nel medio lungo periodo non ha alcuna possibilità di rivelarsi redditizia: un perdente da 500 pip spazza via un vincitore da 500 pip. Da tenere quindi a mente che un trader con una percentuale di successo del 95% potrebbe essere tranquillamente un grande perdente.

In conclusione, è superficiale pensare che un trader al di fuori di uno specifico range possa essere sempre un perdente o sempre un vincente in senso assoluto. Ci sono tantissimi trader, realmente vincenti, che operano ben al di sotto delle percentuali vicine al 100% che il senso comune attribuisce ai vincenti. Il consiglio che ne deriva è quello di stare sempre in guardia quindi quando approcciamo un fornitore di segnali forex e analizzare il provider nel medio periodo senza farsi abbagliare da percentuali che, appunto, sono solo percentuali.

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