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Come imparare a investire sul petrolio: guida pratica per principianti

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Perché imparare a investire sul petrolio? Investire sul petrolio è un obiettivo di molti, o almeno di coloro che intravedono nell’oro nero un’occasione di guadagno. Si tratta di una scelta potenzialmente fruttuosa, ma che può incontrare ostacoli più o meno complicati.

A incidere sono le classiche dinamiche dell’investimento speculativo, che coinvolgono tutti gli asset, ma anche alcuni fenomeni tipici del mercato del petrolio.

Per superare le avversità, e cavalcare dinamiche tipiche e meno tipiche dell’investimento sul petrolio, è necessario maturare una certa consapevolezza, un bagaglio di conoscenze sufficiente ad analizzare il mercato e stimare i movimenti futuri di prezzo.

Una certa importanza, dunque, va conferita alle piattaforme informative e didattiche, in grado potenzialmente di colmare le lacune dei trader esperti e meno esperti.

In questo solco, e a vantaggio di chi vuole investire sul petrolio, si inserisce Petrolioquotazione.com, un hub informativo e formativo, più che un sito nozionistico, una sorta di manuale telematico ricco di consigli e strumenti conoscitivi. Insomma, una risorsa per i trader del petrolio, o aspiranti tali.

Del trading sul petrolio e di Petrolioquotazione.com parleremo in questo articolo. Prima di continuare, è opportuno anche segnalare una risorsa completamente gratuita, il corso gratuito per imparare a investire sul petrolio offerto dal broker ForexTB.

Si tratta del miglior corso per imparare a investire sul petrolio e su qualunque altro asset finanziario perché è molto orientato alla pratica e spiega chiaramente come ottenere i migliori risultati senza rischi.

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E’ importante ricordare che con il corso di ForexTB non si impara solo a investire sul petrolio ma anche su qualunque altro asset quotato: è considerato il miglior corso di trading al mondo.

Una panoramica sul mercato petrolifero

Prima di iniziare un percorso di studio, e dunque spendere ore e ore a metabolizzare le dinamiche del mercato, è bene verificare se quel mercato faccia al caso proprio. Una verifica dal risultato meno scontato di quanto si possa immaginare, in quanto la percezione di un asset class che si trae dall’esterno raramente sopravvive a un incontro ravvicinato con la stessa.

Inoltre, non è così facile scovare il mercato che fa al caso proprio, vista l’abbondanza di asset, la quale può certamente cagionare disorientamento, nonché il classico imbarazzo della scelta.

Dunque, è bene illustrare alcuni motivi per comprare petrolio, e alcune criticità legate a questa attività.

Perché investire sul petrolio e sugli asset ad esso correlati

E’ relativamente leggibile. Non esistono asset leggibili al 100%, prevedibili in tutte le loro manifestazioni e a prescindere dalla fase che il mercato attraversa.

Esistono però asset che offrono svariati appigli per un’analisi degna di questa nome, nonché per una stima potenzialmente esatta dei movimenti futuri.

In genere, sono asset dotati di market mover chiari e impattanti, nonché afferenti a dinamiche consolidate. Ebbene, è il caso del petrolio e di tutti gli asset a esso collegati (es. azioni delle società petroliferi).

Non che siano facilmente prevedibili, ma espongono il fianco ad analisi potenzialmente efficaci, e ricche di risvolti predittivi.

E’ molto vario. Il mercato del petrolio non è composto dal…. Solo petrolio. In senso lato, di questo mercato fanno parte anche le società petrolifere, le quali possono essere cooptate nella propria attività di trading attraverso la compravendita o il trading delle rispettive azioni. Senza contare che di “petroli” ce ne sono tanti, anzi almeno due: WTI e Brent.

Insomma, le possibilità sono tante, e ciò permette una certa diversificazione anche all’interno dell’attività di investimento speculativo sull’oro nero.

E’ discretamente volatile. Questo è un elemento importante, per quanto possa fungere da arma a doppio taglio. La volatilità, fino a un certo punto, è un qualcosa di positivo, in quanto genera oscillazioni che possono essere sfruttate dagli investitori speculativi.

Quando è eccessiva, però, è semplicemente indomabile, e in grado di mettere in difficoltà anche i trader più esperti. E’ necessario equilibrio anche nella volatilità. Ebbene, tutti gli asset connessi al petrolio sono, in un certo senso, “moderatamente” volatili.

Le criticità dell’investimento sul petrolio

Ovviamente, l’attività di trading sul petrolio non è tutta rose e fiori, anzi può rivelarsi molto complessa. In realtà, non è né più difficile né più semplice rispetto alla medesima attività svolta su altri mercati mediamente volatili. Ecco perché è opportuno imparare bene come investire sul petrolio prima di cominciare.

Vanno comunque segnalate alcune criticità “tipiche”, e che raramente si riscontrano in asset di altro genere.

In primo luogo, gli asset connessi al petrolio spesso subiscono l’influenza di eventi semplicemente imprevedibili. Per esempio, lo scoppio di tensioni in un sito di estrazione, piuttosto che l’imposizione di sanzioni a una paese produttore etc. Non che questi eventi siano repentini, ma gli effetti sui mercati si avvertono già dalle prime avvisaglie, che ovviamente non sono prevedibili.

Queste dinamiche possono cambiare le carte in tavola e invalidare le analisi dei trader, lasciandoli semplicemente allo scoperto.

In secondo luogo, il prezzo del petrolio è spesso oggetto di interesse da parte di istituzioni in grado di influenzarlo in maniera pressoché diretta, e per ragioni di governance più che finanziarie. Il riferimento è all’Opec, che può, per esempio, deliberare tagli di produzione in grado di impattare in maniera radicale sulle quotazioni del petrolio.

Una dinamica, questa, che ricorda da vicino, quella delle valute, che vengono regolarmente influenzate da un’istituzione extra mercato come la banca centrale.

Due modalità per investire sul petrolio

Un’altra importante dinamica da assimilare consiste nella possibilità di investire sul petrolio secondo due approcci diversi, almeno limitatamente all’azionario: il trading diretto e il trading indiretto.

Il trading diretto consiste nel comprare azioni reali, secondo uno schema noto a tutti. Si acquistano delle azioni e si vendono dopo tanto tempo, e solo se il prezzo è cresciuto molto. Nel frattempo, si gode dei dividendi aziendali. Insomma, è un approccio che ricalca quello dell’azionista vero e proprio.

Il trading indiretto consiste invece nell’impiego massiccio di prodotti derivati, pensati appositamente per un trading speculativo, che sfrutti in maniera efficace le oscillazioni di prezzo e non solo i grandi trend.

L’uso dei prodotti derivati si rende necessario in quanto consentono transazioni più rapide e meno costose, l’ideale per un’attività di trading che contempli l’apertura (e la chiusura) di molte posizioni in un arco di tempo ristretto.

Ovviamente, questa modalità non consente di godere dei dividendi, anche perché si detiene un prodotto derivato, il quale utilizza l’asset di riferimento come sottostante.

Per quanto concerne i prodotti derivati la scelta, in genere, è tra i Future e i CFD. Sono prodotti simili, ma che si caratterizzano per un paio di differenze. In primis, i Future sono regolamentati ufficialmente ed emessi da alcuni enti specifici. I CFD invece sono prodotti Over the Counter e sono emessi direttamente tra i broker.

I Future, tuttavia, sono un po’ più lenti, più costosi e meno abbondanti di numero. I CFD sono tutto sommato rapidi, gravati da commissioni basse (o addirittura assenti) e molto vari.

Non è un caso, quindi, che molti trader preferiscano i CFD, anche perché sono sicuri, almeno da un punto di vista operativo. Non saranno regolamentate in prima battuta, ma i broker che li emettono lo sono, e spesso in un modo davvero stringente. Le normative cui devono sottostare i broker che operano in Europa, per esempio, sono severe, e vanno tutte a vantaggio del trader (intendono tutelarlo).

Migliori broker CFD per investire sul petrolio

Per tutti coloro che sono interessati a imparare a investire sul petrolio è importante fare anche una scelta adeguata del broker CFD.

Qui sotto, un elenco completo dei migliori broker CFD per investire sul petrolio:

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    Investire sul petrolio

    Una panoramica di Petrolioquotazione.com

    Alla luce di ciò, in cosa può tornare utile Petrolioquotazione.com? Ebbene, questo sito può rappresentare un adeguato supporto all’attività di trading, sia nella fase preliminare, quando l’obiettivo è comporre il portafoglio, sia in una fase avanzata, quando vi è la necessità (come minimo) di monitorare il prezzo.

    Va detto, poi, che è il sito è in un certo senso “monografico”, ovvero si occupa solo del petrolio e degli asset ad esso collegati, dunque funge da piattaforma “diretta” per ottenere informazioni, nozioni e consigli su questo interessante ma complicato mercato.

    Cosa troverete su Petrolioquotazione.com

    Petrolioquotazione.com stupisce per la sua completezza. Può fungere realmente da punto di riferimento per chi, da una prospettiva di trading azionario, vuole investire sul petrolio. Di seguito, alcuni dei contenuti che potrete trovare su Petrolioquotazione.com.

    • Analisi sui principali titoli azionari legati al petrolio. Il mercato petrolifero, ne abbiamo già fatto cenno, è molto vario. Anche limitandoci al solo azionario, sono numerosi gli asset che i trader dovrebbero prendere in considerazione. Il riferimento è, soprattutto, ai titoli azionari delle società petrolifere. E’ necessario, dunque, un contenuto che faccia ordine, descrivendo pro e contro, dinamiche e peculiarità del singolo titolo azionario. Ebbene, petrolioquotazione.com offre quel tipo di contenuto: prima di comprare azioni ENI o di altro titolo petrolifero è sempre bene dare un’occhiata.
    • Una descrizione sulle dinamiche del mercato del petrolio. Lo abbiamo già detto, il mercato petrolifero, per quanto più leggibile della media, si caratterizza per una certa complessità. Petrolioquotazione.com fa luce sulle dinamiche che stanno alla base, soprattutto per quanto concerne i market mover.
    • Quotazioni in tempo reale dei principali titoli azionari legati al petrolio. Il sito mette a disposizione delle tab che mostrano in tempo reale i prezzi dei CFD sul petrolio e, soprattutto, le quotazioni dei titoli azionari delle principali società petrolifere. Uno strumento che permette di orientarsi e, allo stesso tempo, di monitorare il mercato.
    • Consigli per un’attività di trading potenzialmente profittevole. All’interno del sito trovate alcuni consigli per improntare la vostra attività di trading sui criteri dell’efficacia e della prudenza. Consigli relativamente semplici da seguire, di buon senso e facili da comprendere.

    La struttura di Petrolioquotazione.com

    Uno dei punti di forza di Petrolioquotazione.com è la sua struttura, che è pensata per una facile fruibilità e per un impiego immediato, privo di difficoltà. Di seguito, le sezioni in cui sono sono ripartiti i contenuti di Petrolioquotazione.com.

    • Petrolio in borsa. In questa sezione troverete una guida esaustiva su come imparare a investire sul petrolio, lato azionario. E’ un condensato di informazioni utili ai principianti che iniziano a investire in azioni, ma che può riservare qualche sorpresa anche agli esperti. Vengono introdotti ed esplorati alcuni importanti concetti come trading diretto e indiretto, trading a breve termine e trading a lungo termine, market mover e analisi tecnica, e altro ancora.
    • Investire sul petrolio. In questa sezione troverete un contenuto di confronto tra le principali tipologie sul petrolio: Brent e WTI. Molti tendono a considerare solo la differenziazione di tipo geografico, ma in realtà gli elementi da analizzare sono numerosi, e tutti incidono sulle dinamiche di investimento.
    • Azioni sul petrolio. Una lunga sezione in cui vengono descritti i principali titoli azionari del mercato petrolifero: ENI, ERG, TOTAL, TECHNIP e altre ancora. Uno strumento per comprendere le dinamiche dei vari titoli, per entrare nel dettaglio dei titoli, per trarre consigli per un investimento potenzialmente profittevole.
    • Prezzi in tempo reale. In questa sezione trovate i prezzi in tempo reale di molti titoli azionario, nonché dei CFD del petrolio stesso. Si tratta di strumenti utili, di immediata fruizione, che aiutano a monitorare l’elemento più importante di qualsiasi attività di trading: il prezzo.

    Perché fare riferimento a petrolioqutazione.com

    Infine, ecco una panoramica dei principali motivi per cui sì, Petrolioquotazione può rappresentare un punto di riferimento per chi vuole imparare a investire sul petrolio e sugli asset ad esso collegati.

    • E’ uno dei pochi hub informativi dedicato esclusivamente al mercato petrolifero. In giro per internet si trovano alcuni siti “monografici”, ovvero che si concentrano su un particolare asset o su un determinato mercato. Siti che parlano di mercato petrolifero e solo di mercato petrolifero, però, ce ne sono pochi… E quelli che lo fanno in modo chiaro ed esaustivo come Petrolioquotazione.com sono ancora meno.
    • E’ ricco di informazioni. Il tesoro più grande di un trader, specie se principiante, sono proprio le informazioni. Sono quelle a consentire al trader di non subire il mercato, ma in qualche modo cavalcarne le dinamiche. Ebbene, Petrolioquotazione.com è davvero ricco di informazioni a uso e consumo dei trader, principianti e non.
    • E’ riservato sia ai principianti che agli esperti. Ne abbiamo già fatto cenno. Petrolioquotazione.com è così completo e ricco di informazioni da porsi come punto di riferimento per un gran numero di trader, per una platea di investitori diversificata. Che siate esperti o principianti, troverete in questo sito un valido aiuto.
    • Può aiutare a diversificare. Questo è un aspetto importante ma troppo spesso messo in secondo piano. La diversificazione è uno strumento per proteggersi dai rischi di mercato, per operare sì in senso speculativo, ma con prudenza. Ecco, Petrolioquotazione.com può aiutarvi a diversificare in quanto contiene informazioni esaustive sui principali titoli azionari del mercato petrolifero.
    • E’ strutturato per essere chiaro e immediato. Petrolioquotazione.com è un po’ hub informativo e un po’ manuale, uno strumento di orientamento ma anche un supporto per le analisi. Per “essere tutto ciò”, è stata pensato e scritto per risultare più chiaro e comprensibile possibile. Tale fruibilità riguarda sia il linguaggio che il modo in cui i contenuti sono distribuiti.

    Imparare a investire sul petrolio: Conclusioni

    In questa guida abbiamo illustrato le opportunità di imparare a investire sul petrolio grazie alle informazioni di Petrolioquotazione.com

    Per chi vuole cominciare a investire subito e, soprattutto, senza rischiare di commettere errori, consigliamo di scaricare gratuitamente il manuale gratuito offerto da ForexTB. Puoi scaricare gratis il corso di ForexTB cliccando qui.

    E’ importante ricordare che ForexTB, insieme a eToro, è una delle migliori piattaforme di trading online per principianti.

    E’ difficile imparare a investire sul petrolio?

    No, anche i principianti possono farlo a patto di utilizzare un broker CFD facile da usare e studiare i migliori corsi.

    Qual è il miglior broker per imparare a investire sul petrolio?

    Probabilmente eToro che consente anche di copiare automaticamente i migliori investitori del mondo.

    Qual è il miglior corso pratico per imparare a investire sul petrolio?

    Il corso gratuito offerto dal broker ForexTB che spiega come investire su qualunque asset finanziario in modo pratico.

    Come è possibile investire sul petrolio?

    E’ possibile speculare sulle azioni petrolifere oppure direttamente sul prezzo del petrolio.

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