Home Investimenti Investire in Bitcoin, da fenomeno di nicchia a successo planetario

Investire in Bitcoin, da fenomeno di nicchia a successo planetario

0
CONDIVIDI

Satoshi Nakamoto, questo il nome fittizio di chi nel 2009 ha lanciato il Bitcoin, di sicuro avrà accolto con soddisfazione in questi giorni il lancio ufficiale dei primi contratti futures sulla criptovaluta alla Borsa di Chicago. Da fenomeno di nicchia, specie nel 2017, Investire in bitcoin è diventato in tutto il mondo un contagioso fenomeno di massa. La conferma in merito è palese visto che le quotazioni del Bitcoin, rispetto all’1 gennaio del 2017, registrano attualmente una rivalutazione superiore al 1.800%.

Le criptovalute diventano argomento di studio nelle Università

Il mondo accademico, con particolare riferimento alle facoltà di economia, non ha potuto non prendere in considerazione il successo planetario delle criptovalute. E così, mentre il Bitcoin registra un massimo storico dietro l’altro, nelle Università stanno crescendo in tutto il mondo, agli stessi ritmi esponenziali, i corsi che sono dedicati proprio alle monete virtuali decentralizzate. E questo perché, tra l’altro, in campo economico l’esperto in criptovalute potrebbe essere una delle figure più ricercate nel mondo della finanza e del commercio elettronico.

Oltre ad entrare a far parte in pompa magna dei programmi universitari, il Bitcoin è ormai sempre più spesso argomento non solo per seminari, ma anche per corsi che, spesso a pagamento, sono full immersion della durata di 2 o al massimo 3 giorni. In questi corsi intensivi i partecipanti, oltre ad acquisire le basi teoriche sulle criptovalute, fanno pure pratica sul campo installando un wallet, aprendo un conto in moneta virtuale, ed effettuando le transazioni in Bitcoin per piccoli importi.

Per il Bitcoin, inoltre, il passo dal mondo accademico a quello imprenditoriale è breve in quanto, sull’onda del successo, è nato pure il primo negozio fisico dedicato alla criptovaluta. Il negozio si trova in Italia, a Rovereto, si chiama ‘Compro Euro’, ed è stato aperto dove prima c’era un piccolo negozio di abbigliamento.

StartUp, la serie Tv sul Bitcoin distribuita in Italia da Amazon Video

Le criptovalute hanno già contagiato pure il mondo della cinematografia con una serie Tv a tema. Trattasi, nello specifico, di StartUp, serie Tv pubblicata per la prima volta dal servizio on demand Crackle in data 6 settembre del 2016. La StartUp tra intrighi, corruzione, investitori senza scrupoli ed interessi criminali, ha come finalità quella di permettere a tutti di accedere al credito pagando degli interessi irrisori.

E per questo, al fine di sfuggire alle banche, alle istituzioni ed alle multinazionali, viene creato un software rivoluzionario che permetta il lancio di una moneta virtuale decentralizzata, il Bitcoin appunto. A portare avanti questo sogno sono Nick Talman, Ronald Dacey e Izzy Morales, personaggi interpretati, rispettivamente, dagli attori Adam Brody, Edi Gathegi ed Otmara Marrero.

A seguito del successo ottenuto, la serie televisiva StartUp, in data 13 gennaio del 2017, da parte di Crackle ha ottenuto il via libera al rinnovo per una seconda stagione che è già disponibile negli Stati Uniti, mentre in Italia è ancora inedita. Al pari della prima, inoltre, pure la seconda stagione di StartUp è composta di 10 episodi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here