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Commissione di inchiesta sulle banche convoca Consoli e Zonin

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La Commissione di inchiesta Parlamentare presieduta da Pierferdinando Casini continua la sua attività per accertare le responsabilità nella triste e grave vicenda del fallimento delle diverse Banche che ha buttato sul lastrico tenti clienti, i quali hanno perso tutto. Entro il 22 dicembre ci sarà l’audizione dell’ex Direttore generale di Veneto Banca Vincenzo Consoli e dell’ex Presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin, convocati insieme all’ex Manager di Bim Pietro D’Agui e l’ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni.

La Commissione di inchiesta, ovviamente non si sostituisce alla Magistratura che continua a fare il suo corso giudiziario ma si propone di capire i vari eventuali livelli di responsabilità nel fallimento delle Banche e i vari comportamenti in atto nella vicenda.

Bankitalia e Consob

La Commissione di inchiesta Parlamentare cerca anche di capire se e che cosa non ha funzionato nei meccanismi di controllo che ha portato ad una così grave situazione, evidentemente qualcosa di anomalo è accaduto e Bankitalia e Consob si stanno rimpallando le responsabilità. La vicenda è parecchio complicata ma sicuramente i meccanismi di controllo non hanno sortito i loro effetti, si tratta di capire fino in fondo perché anche al fine, se necessario, di cambiare qualcosa nella loro organizzazione affinché non accadano più fatti così gravi.

Il coinvolgimento di Boschi padre e figlia

Nel frattempo si indaga anche sull’eventuale ruolo del padre dell’attuale sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi e anche su presunte pressioni di quest’ultima, come descritto anche sul quotidiano ilTempo,  all’epoca dei fatti Ministra del Governo Renzi, su altre Banche al fine di addivenire ad accorpamenti con Banca Etruria di cui era vice Presidente suo padre. Si cammina su un campo minato, alcune forze politiche stanno chiedendo le dimissioni della Boschi ma prima di tutto deve essere accertata la verità, troppo spesso abbiamo assistito a clamorosi errori anche giudiziari che hanno rovinato politicamente e personalmente noti personaggi della politica italiana, dunque la massima cautela è d’obbligo.

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Nato a Milano, studente in economia e redattore di articoli di notizie dal mondo della finanza e delle leggi in Italia. Scrive contenuti in tempo reali scegliendo quelli di interesse popolare per tutta l’Italia.

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