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Ricorsi alla Corte Europea per la rivalutazione pensioni

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Con una sentenza del 24 ottobre scorso la Corte Costituzionale ha raggelato i pensionati, negando la rivalutazione richiesta, rivalutazione che era stata bloccata con il Decreto “Salva Italia” dell’allora Governo Monti. Moltissimi pensionati, attraverso associazioni di rappresentanza, avevano, presentato ricorso, con la certezza che sarebbero stati accolti ma la Consulta con una sola sentenza ha negato questo diritto, determinando solo un rimborso “una tantum” quindi non in modo strutturale, dando un ulteriore definitivo taglio alle pensioni.

La motivazione della Consulta che ha comunque escluso da ogni rivalutazione le pensioni oltre sei volte la minima, è che tali pensioni non hanno subito decurtazioni tali da essere sensibili per i loro percettori, pur sempre con decurtazione del 5% e di conseguenza i ricorrenti non possono lamentare danno da quel provvedimento.

Il ricorso alla Corte Europea

Secondo Celeste Collovati, legale di Aspes, un’associazione di spicco nella tutela dei pensionati, con l sentenza della Corte Costituzionale non vengono riconosciuti i legittimi diritti di questi che hanno comunque perso il 5% della loro pensione e sostiene che la stessa Corte ha operato con la priorità della Ragion di Stato, evitando esborsi a vantaggio dei pensionati danneggiati.

Ritenendo, quindi, che siano tanti i diritti violati a danno dei pensionati e non riconoscendo le logiche della sentenza del 24 ottobre, si sta valutando l possibilità di fare ricorso al giudizio della Corte Europea. Se si percorrerà questa strada è possibile che la Corte Europea riconosca i diritti dei pensionati negati dalla Consulta, sebbene non vi siano certezze come certamente sperano i pensionati e le associazioni che li sostengono. La Corte Europea, infatti, dovrebbe considerare le posizioni nell’ottica del puro diritto, senza influenze di carattere economico come può avvenire in Italia, tutelando maggiormente i conti dello Stato che gli interessi e diritti dei cittadini.

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Nato a Torino, laureato in Economia e Commercio, scrive contenuti su ABCFinanze.com collegando la sua passione per il copywriting e l’economia e contribuisce nella crescita del portale.

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