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Comprare azioni Apple conviene? Guida al trading [2020]

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Ti sei mai domandato come comprare Apple e se comprare azioni Apple conviene?

Se la risposta è positiva, sei in grandissima compagnia!

D’altronde, Apple è da tempo l’azienda più preziosa al mondo in termini di valore di mercato, ed è una delle più innovative di sempre.

Questo produttore di prodotti e servizi elettronici di consumo ha mantenuto un posto di primo piano nel mercato dei personal PC, smartphone, tablet e ora anche degli smartwatch, fornendo design, prestazioni e caratteristiche migliori dei concorrenti.

Avendo questo ben chiaro in mente, è facile pensare che l’acquisto di azioni Apple sia un vero e proprio must per chi vuole investire nell’azionario internazionale.

Ma come fare? Come comprare azioni Apple?

In questa guida spiegheremo come acquistare azioni Apple attraverso i migliori broker al mondo come eToro (sito ufficiale) e Investous (sito ufficiale), e cercheremo di capire se convenga o meno optare per questa scelta.

Conviene investire in Apple?

Dai Mac agli smartwatch Apple, la società che fu guidata da Steve Jobs ha mantenuto una posizione di grande rilievo nel mercato dell’elettronica di consumo, puntando sulle vendite di prodotti premium. Gradualmente, la società ha aumentato il prezzo dei propri prodotti… fino a giungere a una situazione che ha spinto molti analisti a ritenere Apple un produttore di beni di lusso!

Tuttavia, quanto sopra non basta per poter spiegare il perché Apple sia sempre al centro delle attenzioni degli investitori.

Parliamo infatti di una compagnia che, diversificazioni a parte, vede oltre il 50% dei suoi ricavi arrivare dall’iPhone. Apple vende inoltre meno del 20% degli smartphone a livello globale, ma assorbe quasi il 50% delle vendite di smartphone premium (ovvero, con prezzo medio di almeno 500 dollari). Per gli smartphone superiori agli 800 dollari, l’iPhone domina con una quota di mercato globale dell’80%.

I costi di produzione dell’iPhone (sotto i 300 dollari) rimangono competitivi rispetto a quelli di Samsung, Huawei e altri concorrenti di primo piano. I bassi costi di produzione permettono dunque ad Apple di festeggiare importanti margini di profitto.

Ad ogni modo, il fatto che gli iPhone siano così importanti per Apple non deve far passare in secondo piano gli sforzi della società in altri ambiti. Nel solo ultimo anno fiscale, per esempio, abbiamo visto per Apple 100 miliardi di dollari di entrate che non erano iPhone. E in quest’ultimo trimestre, i ricavi extra iPhone sono cresciuti del 19%.

Leggi anche: Migliori azioni da comprare, ecco come trovarle da solo!

I vantaggi di investire in Apple

Sono numerosi i motivi che potrebbero spingere gli investitori verso il trading di azioni Apple.

Per esempio, con oltre 230 miliardi di dollari di liquidità, Apple sembra essere ben preparata ad affrontare le crisi economiche e la crisi del settore, qualora dovessero manifestarsi. Apple potrebbe però deludere le attese se non utilizzerà la sua enorme scorta di denaro per premiare gli azionisti. Finora, il produttore di iPhone ha mantenuto gli investitori soddisfatti dei dividendi e dei riacquisti di azioni, tanto che dal 2012 l’azienda ha costantemente aumentato i dividendi. Quando la crescita è rallentata in Cina nel quarto trimestre del 2018, Apple ha riacquistato più di 70 milioni di azioni, incrementando gli utili.

Ancora, le vendite di iPhone hanno un’esposizione crescente verso l’Asia Pacifico, la regione in più rapida crescita per il settore dell’elettronica di consumo. La classe media della regione, in rapido aumento, vuole smartphone di qualità, e vuole gli iPhone. Nonostante il rallentamento, le altre divisioni di prodotto Apple se la sono cavata bene. Le vendite dell’iPad, guidate dall’iPad Pro, che detiene il 26,5% del mercato globale dei tablet, hanno raggiunto un picco triennale di recente, mentre il prezzo medio di vendita è continuato a crescere.

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Come comprare Apple con eToro: una rapida guida!

Se vuoi comprare Apple, quel che ti consigliamo di fare è farlo con eToro (sito ufficiale), un broker di grandissima qualità che ti fornisce tutti gli strumenti di base e quelli avanzati, un’assistenza professionale e tanti servizi formativi, per poter fare trading con grande consapevolezza.

Ma come comprare Apple con eToro?

Registrare un account eToro

La prima cosa che devi fare è ovviamente registrare un account. Per far ciò, clicca qui per accedere al sito ufficiale e inserisci le informazioni di base del profilo.

Quindi, recati nella tua casella di posta elettronica e clicca sul link che hai ricevuto. In questo modo procederai alla vera e propria registrazione del conto: ti sarà richiesto di rispondere a un breve questionario sulla tua esperienza e sulla tua conoscenza in materia di investimenti, nonché sul reddito e sul patrimonio, al fine di determinare il tuo livello di trading. Dovrai naturalmente anche fornire una copia dei documenti di identità in corso di validità e una prova di residenza.

Nulla cambia se, invece di investire con eToro, scegli di farlo con Investous (sito ufficiale), altro ottimo broker che ti consigliamo caldamente di provare. Il percorso di registrazione è infatti il medesimo.

Finanziare il conto eToro

Quindi, dovrai finanziare il conto scegliendo uno degli strumenti di pagamento ammessi dal broker. Se opti per la carta di credito o un portafoglio elettronico, il passaggio di denaro sarà praticamente immediato e potrai subito iniziare a fare trading online.

Leggi anche: Migliori piattaforme trading online

Fare trading di azioni Apple su eToro

Fatto ciò, sei pronto per poter comprare azioni Apple o vendere azioni Apple.

Per far ciò, vai nella sezione Mercati di eToro (puoi accedervi cliccando sul relativo pulsante sulla parte sinistra della pagina) e poi seleziona AAPL o Apple. Quindi, stabilisci:

  • il capitale che vuoi utilizzare per l’operazione,
  • l’eventuale leva finanziaria,
  • gli stop loss e i take profit da usare.

Conferma infine l’operazione, e eToro effettuerà subito l’apertura della posizione relativa.

Se invece vuoi provare a comprare azioni Apple con Investous (qui il sito ufficiale), il percorso sarà molto simile.

Registrare un account Investous

Come abbiamo già avuto modo di rammentare non troppe righe fa, l’iter che dovresti porre in essere per poter aprire un conto con Investous non è molto diverso da quel che dovresti percorrere per aprire un conto con eToro.

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Per prima cosa, devi cliccare qui per aprire il tuo conto (sito ufficiale). Ti verrà richiesto di fornire qualche informazione preliminare e di scegliere tra un conto demo e un conto in denaro reale.

Puoi naturalmente registrarti per un conto demo e poi passare a quello reale, così come aprire un conto reale e poi – se lo vorrai – usare quello demo. Dunque, effettua questa scelta con il massimo relax!

Finanziare il tuo conto

Intuibilmente, nel momento in cui sarai pronto a fare trading con denaro reale, dovrai finanziare il tuo conto. Sono previste tre opzioni di pagamento e potrebbe esserti chiesto di verificare il tuo metodo di pagamento (ad esempio, nel caso in cui tu debba utilizzare le carte di credito come strumento transazionale).

Verifica la tua identità

Per poter permettere a Investous di completare regolarmente la procedura KYC – Know Your Customer, dovrai anche:

  • verificare la tua identità fornendo una copia della documentazione in corso di identità;
  • verificare il tuo domicilio fornendo una copia di una bolletta o dell’estratto conto;
  • rispondere a un questionario di maggiore conoscenza sulle tue conoscenze e abitudini finanziarie.

Negoziare i CFD Apple

A questo punto potrai entrare nella piattaforma di trading di Investous e fruire di un’ampia varietà di CFD su strumenti di investimento, tra cui azioni, ETF, indici, Forex e criptovalute.

All’interno della piattaforma potrai pertanto trovare anche le azioni Apple: ti basterà indicare il nome di questa azione nell’apposita maschera di ricerca.

Quindi, seleziona il pulsante verde di acquisto se ritieni di voler comprare le azioni Apple, o – di contro – il pulsante rosso di vendita se ritieni di aprire una posizione short, ribassista.

Tutte le informazioni sulle azioni e sui comandi di acquisto / vendita sono visualizzati sulla pagina di dettaglio, a beneficio del trader che desidera investire con maggiore oculatezza.

Leggi anche: Comprare azioni Amazon, come farlo nel modo più conveniente

La storia di Apple

Ora che abbiamo avuto modo di comprendere come poter investire su Apple, possiamo cercare di riassumere la lunga storia di questa azienda, tracciandone le principali pietre miliari. Ti sarà sicuramente utile per poter migliorare la conoscenza dell’oggetto del tuo trading!

Ricordiamo che Apple Inc. – originariamente Apple Computers – ha iniziato le sue attività nel 1976. I fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak lavoravano nel garage di Jobs nella sua casa di Los Altos, California. Ed è proprio qui che il 1° aprile 1976 debutta l’Apple 1, un computer desktop con singola scheda madre, pre-assemblato, a differenza di altri personal computer dell’epoca.

L’Apple II fu introdotto circa un anno dopo. La macchina aggiornata comprendeva una tastiera e un case integrati, insieme a slot di espansione per il collegamento di unità floppy disk e altri componenti. L’Apple III fu rilasciato nel 1980, un anno prima che IBM rilasciasse il personal computer IBM. I guasti tecnici e altri problemi con la macchina causarono richiami e danni alla reputazione di Apple.

Il primo computer di casa con un’interfaccia grafica utente – ovvero, un’interfaccia che permette agli utenti di interagire con le icone visive – è stato l’Apple Lisa. La primissima interfaccia grafica fu sviluppata dalla Xerox Corporation presso il suo Palo Alto Research Center (PARC) negli anni ’70. Steve Jobs visitò la PARC nel 1979 (dopo l’acquisto delle azioni Xerox) e rimase impressionato e fortemente influenzato dalla Xerox Alto. Questa macchina, tuttavia, era piuttosto grande, e Jobs finì con l’adattare la tecnologia per l’Apple Lisa, un computer abbastanza piccolo da stare su un desktop.

Nel 1984, Apple introdusse poi il suo prodotto di maggior successo: il Macintosh, un personal computer con schermo e mouse integrati. Il dispositivo era dotato di un’interfaccia grafica, un sistema operativo noto come System 1 (la prima versione di Mac OS), e di una serie di programmi software, tra cui l’elaboratore di testi MacWrite e l’editor grafico MacPaint. Il New York Times definì il Macintosh come l’inizio di una “rivoluzione nel personal computing”.

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Nel 1985, Jobs è stato costretto a lasciare l’azienda a causa di disaccordi con il CEO di Apple, John Scully. Ha poi fondato la NeXT Inc., una società di computer e software che è stata acquistata dalla stessa Apple nel 1997.

Intanto, nel corso degli anni ’80 il Macintosh ha subito molti cambiamenti, tanto che nel 1990 l’azienda ha introdotto tre nuovi modelli – il Macintosh Classic, il Macintosh LC e il Macintosh IIsi – tutti più piccoli e più economici del computer originale. Un anno dopo Apple rilasciò il PowerBook, la prima versione del computer portatile dell’azienda.

Nel 1997, Jobs torna a capo di Apple come CEO ad interim, e un anno dopo l’azienda introduce un nuovo personal computer, l’iMac. La macchina è diventata un’icona per la sua custodia in plastica semitrasparente, che alla fine è stata prodotta in una varietà di colori diversi permettendo una migliore personalizzazione del device. L’iMac era un ottimo prodotto, e Apple si mise subito al lavoro per sviluppare una suite di strumenti digitali per i suoi utenti, tra cui il lettore musicale iTunes, l’editor video iMovie e l’editor fotografico iPhoto, resi disponibili come pacchetto software noto come iLife.

Nel 2001, Apple rilasciò la prima versione dell’iPod, un lettore musicale portatile che permetteva agli utenti di memorizzare centinaia di canzoni a portata di mano. Le versioni successive includevano modelli come l’iPod Shuffle, l’iPod Nano e l’iPod Touch. Nel 2015, Apple aveva già venduto 390 milioni di unità di questi dispositivi.

Nel 2007 Apple ha esteso il suo raggio d’azione nel mercato dell’elettronica di consumo con il lancio dell’iPhone, uno smartphone che ha venduto oltre 6 milioni di unità. I modelli successivi dell’iPhone hanno aggiunto una moltitudine di funzioni, tra cui la navigazione GPS, il Touch ID e il riconoscimento facciale, oltre alla possibilità di scattare foto e video. Nel 2017, Apple aveva già venduto 223 milioni di iPhone.

Sotto la guida del CEO Tim Cook, che ha rilevato Apple dopo la morte di Jobs nel 2011, l’azienda si è espansa ulteriormente, rilasciando una nuova generazione di iPhone, iPad, iMac e MacBook, insieme a nuovi prodotti come l’Apple Watch e l’HomePod. Nel 2018, il gigante della tecnologia è diventato la prima azienda statunitense del valore di 1.000 miliardi di dollari.

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