Home Forex & Trading online Comprare azioni eBay: prezzi, quotazioni e come fare

Comprare azioni eBay: prezzi, quotazioni e come fare

0
CONDIVIDI

Un tempo era un vero e proprio sinonimo di aste online. Poi, è diventato, più ampiamente, uno dei più noti marketplace sul Pianeta. Oggi, è un irrinunciabile punto di riferimento se vuoi comprare o vendere qualsiasi tipo di oggetto. Se hai letto il titolo del nostro odierno approfondimento “Comprare azioni eBay”, sai già di cosa stiamo parlando.

Tuttavia, oggi non vogliamo soffermarci sulle caratteristiche di questo marketplace, o sulle sue potenzialità di servizio.

Vogliamo invece concentrarci in modo diretto sul comprendere se comprare azioni eBay conviene o no, anche alla luce degli ultimi, recentissimi sviluppi.

Nelle prossime righe scopriremo pertanto:

  • la storia di eBay
  • quali prospettive ha la società
  • come puoi comprare azioni eBay online
  • le migliori previsioni sui titoli eBay.

Non ti rimane che ritagliarti qualche minuto di tempo per leggere oltre, e – nello spazio dei commenti – farci sapere che cosa ne pensi!

Storia di eBay

Come moltissimi big Internet, anche eBay nasce in ambito domestico. Più specificatamente, la compagnia è stata fondata nel soggiorno di Pierre Omidyar, a San José, nel lontanissimo (tecnologicamente parlando!) settembre del 1995.

Fin dall’inizio eBay doveva essere un mercato per la vendita di beni e servizi per i privati ma, immaginiamo, Omidyar difficilmente all’epoca poteva immaginare lo straordinario successo della sua creazione.

Nel 1998, Pierre e il suo co-fondatore, Jeff Skoll, hanno coinvolto Meg Whitman affinché potesse sostenere il ritmo di crescita della propria azienda. Il nome di Whitman era già piuttosto noto all’epoca: aveva studiato alla Harvard Business School e aveva imparato l’importanza del branding in aziende come Hasbro. Insomma, poteva rappresentare una solida mano d’aiuto per poter far fare il salto di qualità all’azienda.

Effettivamente, il supporto di Meg Whitman non mancò. Whitman contattò il personale senior da aziende come Pepsico e Disney, creando un team di gestione esperto con una media di 20 anni di competenza diretta nel business, e cementando una forte vision aziendale: eBay doveva essere un’azienda in grado di connettere le persone, e non necessariamente “vendere” loro degli oggetti.

Dunque, eBay si liberò rapidamente dell’immagine di sito di vendita all’asta di oggetti da collezione, per spostarsi su una serie di mercati di alto livello dove il prezzo medio di vendita era più alto.

Ricordiamo che il prezzo medio di vendita è una metrica chiave nel determinare le commissioni di transazione di eBay, e quindi il suo aumento è diventato un elemento sempre importante per il modello di business societario.

Forgiando partnership con marchi come GM, Disney e Sun, eBay è riuscita a fare esattamente questo.

ebay

Business eBay: cosa fa e come funziona

eBay è diventata improvvisamente famosa per aver creato la più importante community di compravendita di prodotti online da persona a persona su Internet.

Grazie ai servizi messi a disposizione dalla sua piattaforma, acquirenti e venditori hanno potuto condividere un “mercato” nel quale i secondi hanno potuto porre i propri articoli in vendita, e i primi hanno potuto fare offerte sugli articoli di interesse. Gli articoli sono organizzati per argomenti e sotto categorie, permettendo così una navigazione più snella (ulteriormente accorciata dalle maschere di ricerca).

Insomma, se ad eBay va riconosciuto un merito, è quello di aver snellito e globalizzato il tradizionale commercio da persona a persona, tradizionalmente condotto attraverso forme di vendita come quelle nelle mostre di oggetti da collezione, nei mercatini delle pulci e altro ancora.

Ma su cosa si basa il modello di business di eBay?

È evidente che oggi eBay sia una società molto diversa da quella che apparve agli albori di Internet. Tuttavia, a non esser cambiato è il proprio business model, che si basa sulla possibilità di ottenere delle commissioni nel momento in cui il cliente pone in essere una vendita, e per i servizi accessori che vengono proposti.

eBay, però, con il passare degli anni ha finito con l’amplificare e diversificare il proprio valore prodotto, abbracciando nuovi segmenti (come quello dei pagamenti, vedi l’esperienza PayPal), per quanto in misura inferiore rispetto ad alcuni dei suoi concorrenti.

Come comprare azioni eBay

Fin qui, una breve panoramica su eBay, sulla sua storia e sulle sue principali caratteristiche di business.

Prima di comprendere se conviene o no comprare azioni eBay, vogliamo però entrare più nel vivo del nostro tema odierno e capire come puoi comprare azioni eBay online, in modo semplice e conveniente.

In tal senso, così come è cambiato il mondo nel quale ha operato eBay, così è cambiato anche il modo di investire in società americane.

Un tempo se avessi voluto comprare azioni eBay avresti dovuto aprire un deposito titoli per azioni internazionali presso la tua banca, effettuare un deposito in denaro, domandare al tuo consulente bancario di effettuare l’acquisto di questi titoli e – dopo aver pagato le commissioni, spesso molto salate – sperare che le quotazioni delle azioni eBay salissero, prima di procedere alla vendita dei titoli, al pagamento di nuove commissioni e alla contabilizzazione dell’eventuale plusvalenza.

Oggi giorno le cose si sono snellite notevolmente, e non solo potrai comprare azioni eBay senza commissioni e senza alzarti dal divano, ma potrai anche fare acquisti automatici sui mercati azionari copiando quello che fanno i trader più noti del web! Ma come?

ebay

Comprare azioni eBay con eToro

Andiamo con ordine.

Se vuoi comprare azioni eBay e se vuoi farlo in modo conveniente, non c’è niente di meglio che affidare le sorti del tuo trader ad un broker CFD qualificato e professionale come eToro (qui il sito ufficiale). Ma perché?

Un broker CFD ti permette di:

  • comprare azioni eBay e vendere azioni eBay senza possedere le azioni e senza sostenere alcun costo;
  • poter guadagnare sia quando il mercato sale, sia quando il mercato scende (al broker CFD non importa, è invece importante che tu sia in grado di prevedere correttamente la direzione del prezzo delle azioni eBay);
  • investire in leva finanziaria, potendo così moltiplicare potenzialmente i tuoi profitti grazie all’effetto di “ingrandimento” dei risultati delle tue operazioni.

I benefici dell’uso di un broker CFD potrebbero continuare a lungo e, nel caso di eToro (sito ufficiale) potrebbero essere talmente numerosi da dover dedicare a questo argomento un separato approfondimento.

Ci limitiamo in questa sede a presentarti un servizio davvero straordinario che questo operatore è in grado di proporti gratis, e che – ne siamo certi! – attirerà l’attenzione di chi, come te, vuole investire in azioni internazionali.

Nell’attesa, però, ti invitiamo a leggere la nostra recensione completa di eToro e, subito dopo, aprire qui un conto demo gratis per mettere in pratica gli spunti che troverai in questo e in altri approfondimenti!

eToro

Copytrading eToro: cos’è e come funziona

Il servizio di cui vogliamo parlarti in questo frangente è il copytrading di eToro, un fantastico strumento che ti permetterà di copiare gratis quello che fanno gli investitori più affermati della sua community.

Probabilmente, a questo punto della presentazione, hai già capito quali sono le importanti implicazioni di Copytrading.

Ricorrendo a questo servizio, infatti, non ti verrà più domandato quali titoli acquistare e quali titoli vendere, ma più semplicemente quali investitori vuoi seguire.

Nel momento in cui avrai individuato i trader che ritieni possano fare al caso tuo, potrai dunque chiedere al broker di seguirli: eToro replicherà all’interno del tuo conto tutte le operazioni che porranno in essere tali investitori, con la conseguenza che il loro successo… sarà anche il tuo!

Naturalmente, stai attento a non confondere il Copytrading di eToro come una sorta di ricetta magica per i tuoi guadagni finanziari!

Ricorda infatti che anche il trader più noto e affermato, o ancora quello che ha i rendimenti passati migliori, potrebbe comunque andare incontro a gravi perdite. Pertanto, avvicinanti agli investimenti finanziari, anche in copia, con la consueta cautela.

Se poi ritieni che tutto ciò possa fare al caso tuo, non ti rimane altro da fare che:

  • aprire un conto gratis con eToro;
  • effettuare un primo versamento usando i tuoi strumenti di pagamento preferiti (carte, portafogli elettronici, ecc.);
  • andare nella sezione Persone;
  • cercare i trader da copiare usando le maschere di ricerca indicate (rendimenti, Paese, rischio, ecc.);
  • confermare l’operazione di copia indicando quanto capitale stanziare per questo scopo.

Facile, no?

Clicca qui per aprire un conto di trading gratis con eToro (sito ufficiale)

Previsioni azioni eBay: conviene comprare?

Occupiamoci ora di comprendere se conviene comprare azioni eBay o meno, con qualche previsione 2020 che potrebbe esserti utile per poterti avvicinare con ancora maggiore consapevolezza a tale investimento.

Ovviamente, quelle che trovi qui sotto non sono delle indicazioni di investimento, ma solamente dei piccoli spunti che potrai utilizzare per poter migliorare la tua conoscenza su questa società, e comprendere così se convenga o meno inserirla nel tuo portafoglio.

La prima cosa che vogliamo condividere con te è il fatto che le opportunità di crescita di eBay, per quanto siano probabilmente meno forti del passato in termini relativi, potrebbero comunque essere garantite anche nel prossimo futuro, spinta dal suo business mobile. Oramai la maggior parte degli accessi al marketplace avviene con l’app eBay, e considerato che tale trend dovrebbe continuare negli anni a venire, è lecito pensare che eBay possa spingere sul pedale dell’acceleratore sulla fruibilità – appunto – mobile, concentrando qui i propri sforzi, piuttosto che arenarsi sulla versione desktop.

Il fatto che abbia investito così tanto nel rendere i processi di checkout e di pagamento mobile sempre più snelli e affidabili dovrebbe fare il resto, contribuendo a rendere l’app eBay un punto di riferimento nell’accesso alle tante occasioni di compravendita della sua piattaforma.

È inoltre in corso di prosecuzione il graduale processo di trasformazione di eBay da “sito d’aste” a “commerciante al dettaglio”, dopo esser passato allo stadio di marketplace. In tal senso, è dunque lecito pensare che nei prossimi anni eBay lavorerà molto per potersi garantire un ruolo sempre più dedicato e accorto come venditore, e non più come piattaforma di intermediazione nelle compravendite di beni.

Certo è che in questo ambito eBay dovrà fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita, come quella di Amazon & co., ma una buona base clienti di partenza non dovrebbe certamente scoraggiare la possibilità di poter conquistare migliori posizionamenti anche su questo frangente, e conservarli dagli attacchi dei principali competitors.

A proposito di crescita, riteniamo inoltre che a quella interna si affiancherà una più dinamica crescita esterna. Già negli ultimi anni eBay ha dimostrato di non disdegnare quelle acquisizioni che potessero rivelarsi strategiche per la propria strada di sviluppo, e riteniamo che lo stesso possa avvenire nel prossimo futuro, con acquisizioni, collaborazioni, joint venture e partnership che saranno finalizzate a incrementare la propria gamma di offerta di servizi, al fine di renderla sempre più larga e integrata.

Infine, non sfugge l’attenzione riposta da eBay nei confronti dei Paesi emergenti, che finora sono stati presidiati solo parzialmente dai propri servizi. In questo ambito, non è certo errato pensare che la propria spinta di sviluppo possa arrivare proprio dall’ingresso o dall’approfondimento in grande stile su tali mercati, sviluppando qui una proposta di commercio online anche dedicata.

Rischi trading eBay

Ad ogni modo, anche se i punti di vantaggio per l’investimento in eBay sono numerosi, non mancano comunque dei punti di svantaggio o, comunque, degli aspetti critici che il trader dovrebbe esaminare, e di cui dovrebbe tenere debita considerazione per poter sviluppare la propria strategia di investimento.

Del primo rischio abbiamo peraltro in parte già parlato: la concorrenza sempre più forte. eBay deve infatti spartirsi un mercato ampio, ma presidiato bene da alcuni leader (Amazon) e da altri operatori emergenti che stanno costantemente erodendo le proprie quote di mercato.

A ciò si aggiunga il fatto che non è semplice migrare l’immagine di eBay come sito d’aste (come qualcuno ancora pensa) o come marketplace, nella nuova “visione” aziendale. Insomma, eBay potrebbe finire con l’essere vittima della sua stessa storicità, nonostante gli importanti sforzi di marketing effettuati e in corso di realizzazione.

A quanto sopra si devono poi aggiungere anche i rischi settoriali, al cambiamento delle abitudini dei consumatori e alla capacità di intercettarle correttamente, e alla diversificazione o meno del proprio fatturato, sia in termini di servizi che in termini valutari.

Elementi che un trader consapevole dovrebbe attentamente considerare, e che potrebbero fare la differenza tra un investimento di successo e uno fallimentare!

Sistemi di pagamento eBay

Tra le ultime notizie che potrebbero influenzare il futuro andamento azioni eBay e, dunque, se convenga o meno comprare azioni eBay c’è anche il fatto che la società ha dichiarato di essere pronta a fare un passo importante con i suoi pagamenti end-to-end già da questo mese, ovvero da quando scadrà un accordo con PayPal.

Stando a una nota della società, grazie al proprio approccio “gli acquirenti hanno più modi di pagare e un’esperienza di checkout più snella con la transazione e il pagamento end-to-end gestiti da eBay”. Sul lato seller, per i venditori tutto questo dovrebbe significare “la fine delle spese di elaborazione dei pagamenti da parte di terzi, dal momento che dovranno pagare solo una tassa sul valore finale per gli articoli venduti” – prosegue la nota, che si sofferma poi a sottolineare come eBay colleghi ogni giorno milioni di acquirenti e venditori in tutto il mondo, e che questa esperienza senza intoppi “aiuterà a facilitare gli acquisti oltre confine, permettendo ai venditori di concentrarsi sulla gestione e la crescita delle loro attività”.

L’azienda afferma inoltre che la nuova esperienza di pagamento sarà caratterizzata da maggiore velocità e semplicità al processo, oltre ad aggiungere una maggiore visione end-to-end delle transazioni tra acquirenti e venditori, compreso un migliore monitoraggio sulle vendite e sui pagamenti. eBay prevede anche che la transizione all’intermediazione dei pagamenti completa a livello globale sarà completa nel 2022, con la maggior parte dei venditori che però potranno passare al nuovo processo già nel 2021.

Piattaforma: etoro
Deposito Minimo: 200€
Licenza: Cysec
  • Social Trading (Copia i migliori)
  • Semplice ed intuitivo
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni
    Piattaforma: trade
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Demo gratis
  • Corso trading gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni
    Piattaforma: forextb
    Deposito Minimo: 250€
    Licenza: Cysec
  • Corso trading gratis
  • Segnali di trading gratis
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni
    Piattaforma: plus500
    Deposito Minimo: 100€
    Licenza: Cysec
  • Piattaforma professionale
  • Sicura e affidabile
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni
    Piattaforma: iqoption
    Deposito Minimo: 10€
    Licenza: Cysec
  • Demo Gratuita Illimitata
  • Deposito minimo basso
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni
    Piattaforma: xtb
    Deposito Minimo: 1€
    Licenza: Cysec
  • Demo Gratuita
  • Gruppo Whatsapp
  • ➥ Inizia
    1star 1star 1star 1star 1star
    *Si applicano termini e condizioni

    Conclusioni: conviene comprare azioni eBay?

    Eccoci dunque giunti alla conclusione di questo approfondimento, e alla risposta alla domanda introduttiva: conviene comprare azioni eBay?

    Forse si ma… è bene procedere per gradi. È infatti evidente che il mercato online sta cambiando radicalmente, con le misure post COVID-19 che hanno impattato in termini straordinariamente ingenti sulla tecnologia.

    In questo scenario è sorprendente che le azioni eBay non siano lontanissime dai massimi storici. Sorprendente, sottolineiamo, considerato che il titolo è ai massimi storici, nonostante anni di fallimenti dopo l’avvio di PayPal.

    Ad ogni modo, scavando un po’ più a fondo sulla strategia di eBay, ci si può rendere conto di quanto le cose siano un po’ diverse.

    Dall’inizio della crisi da nuovo coronavirus, infatti, eBay ha compiuto una notevole trasformazione digitale. L’azienda ha assunto il COO di Walmart eCommerce come nuovo CEO e ha intensificato il programma Up & Running per le piccole imprese.

    La trimestrale pubblicata lo scorso 4 giugno 2002 ha dato seguito a un sorprendente incremento dei numeri del secondo quarto. Gli investitori dovrebbero notare che eBay aveva originariamente fornito una guideline il 29 aprile, e che il nuovo aggiornamento dei dati arriva dunque a poco più di un mese di distanza dal dossier precedente, quando il virus aveva già impattato drasticamente sull’economia e costretto i consumatori a casa.

    Attualmente eBay sta veleggiando verso nuovi traguardi, grazie a un forte incremento della domanda – trainata dall’aumento del traffico organico – e da una migliore efficienza nel marketing. Inoltre, la piattaforma ha aggiunto 6 milioni di utenti, tra nuovi e “riattivati” – insieme a decine di migliaia di piccoli venditori.

    Sembra dunque che l’assunzione di Jamie Iannone il 13 aprile come CEO dallo scorso 27 aprile abbia già dato profondi benefici all’azienda, che ha subito incrementato gli obiettivi di ricavi per l’attuale trimestre di 14 punti percentuali, pur neutri in termini di valuta, con l’obiettivo di una crescita finale del 18%. Altrettanto importante, l’EPS (utile per azione) è destinato a salire a 1,04 dollari, con un incremento di oltre il 50% rispetto all’anno scorso.

    A questo punto la grande domanda è un’altra: eBay sta aggiungendo acquirenti/venditori a breve termine a causa delle persone che fanno più acquisti online temporaneamente, o l’azienda ha finalmente trovato il segreto del successo?

    Per il momento on lo sappiamo, ma riteniamo che eBay possa essere una buona opportunità per chi investe nel mercato americano. eBay vale solo 35 miliardi di dollari, nonostante una base di fatturato trimestrale più ampia di quella di molti concorrenti che sono valutati tanto di più.

    Insomma, al livello attuale di prezzo (1 luglio 2020) eBay potrebbe essere un buon affare.

    Naturalmente, c’è un pericolo che non dovresti sottovalutare: il rischio che tutti i guadagni delle vendite degli ultimi mesi spariscano nel momento in cui il virus dovesse fare un passo indietro.

    Conclusioni

    A nostro giudizio, eBay è uno dei “vincitori” della crisi del virus, probabilmente inatteso. Bisognerà però comprendere se l’azienda abbia finalmente cambiato passo, o si tratti di una evoluzione temporanea. È tuttavia certo che l’avvio di stagione del nuovo CEO sia molto promettente, rendendo il titolo una buona opportunità di trading!

    Il nostro punteggio
    Clicca per lasciare un voto!
    [Totale: 0 Media: 0]

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here