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Comprare azioni Walt Disney conviene oggi? Opinioni e previsioni [2020]

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Comprare azioni Walt Disney conviene oggi? O è meglio stare alla larga da questa storica azienda americana dei contenuti per l’intrattenimento?

In questo nostro approfondimento cercheremo di comprenderlo in maniera chiara, aggiornando le previsioni su Walt Disney alle ultime novità del 2020. Cercheremo anche di comprendere come puoi comprare azioni Walt Disney nel modo più conveniente, e se sia o meno utile entrare oggi in posizioni rialziste su WD.

Insomma, una vera e propria guida per chi, come te, è interessato a investire nel mercato azionario statunitense, e vuole farlo con un big dell’entertainment come Walt Disney!

Ti consigliamo dunque di ritagliare qualche minuto del tuo tempo e proseguire oltre nella lettura. Vedremo insieme:

  • come comprare azioni Walt Disney con i migliori broker come eToro e Forex TB;
  • quali sono le nostre previsioni sul trading di azioni Walt Disney;
  • cosa devi assolutamente sapere prima di comprare!

Buona lettura!

Come comprare azioni Walt Disney

Entriamo subito nel vivo del nostro approfondimento cercando di capire in modo chiaro e semplice come comprare azioni Walt Disney.

Come probabilmente sai, soprattutto se leggi i nostri focus da più tempo, il miglior modo per fare trading di azioni americane è quello di usare un servizio di trading professionale come quello che ti è messo a disposizione da eToro o Forex TB, due tra i migliori broker al mondo. Ma perché? E come funzionano queste piattaforme di investimento?

Per poterlo capire è innanzitutto necessario ricordare che quando parliamo di eToro o di Forex TB ci riferiamo a due broker CFD. Ovvero, due servizi di trading che ti permetteranno di assumere posizioni rialziste o ribassiste sulle azioni sulle quali vorrai investire, ma senza che tu debba andare incontro ai costi dell’investimento diretto!

In altri termini, acquistando e vendendo un CFD non fai altro che stipulare un accordo con il broker, in base al quale ti verranno riconosciuti profitti e perdite sulla base dell’andamento dell’azione sottostante, ma senza entrarne mai in possesso.

In questo modo potrai usufruire di tutti gli importanti vantaggi che sono riconosciuti a chi fa trading CFD. Per esempio, puoi:

  • investire su migliaia di azioni, italiane ed estere, senza alcuna barriera o ostacolo;
  • integrare l’investimento in azioni con l’investimento in migliaia di altri diversi tipi di asset, come le materie prime, le criptovalute e tanto altro ancora;
  • assumere con la stessa semplicità posizioni rialziste (buy / acquisto) o ribassiste (sell / vendita), potendo così partecipare ai profitti garantiti dai mercati in crescita, così come dai mercati in calo;
  • moltiplicare i risultati dei tuoi investimenti attraverso la leva finanziaria, che ti aprirà le porte a un trading più speculativo, con minore immobilizzo dei capitali;
  • personalizzare le tue posizioni in modo pratico e gratuito fissando stop loss e take profit;
  • e tanto altro ancora!

Insomma, investire con un broker come eToro (qui il sito ufficiale) è certamente la scelta più conveniente ed efficiente per poter entrare nei mercati azionari internazionali dalla porta principale.

Il copytrading di eToro

Se poi vuoi saperne di più su come funziona, ti ricordiamo che abbiamo realizzato una completa e aggiornata guida al trading con eToro, che ti permetterà di avvicinarti con ancora maggiore consapevolezza al trading con i contratti per differenza, e a tutti i servizi che sono predisposti da questo big.

Per esempio, ti ricordiamo che eToro è il leader mondiale del copytrading, una particolare modalità di investimento che ti permetterà di investire anche senza alcuna conoscenza di tipo finanziario.

Quel che dovrai fare nel copytrading è infatti individuare uno o più trader da “copiare”. Si tratta – evidentemente – di investitori particolarmente esperti e qualificati, le cui operazioni verranno automaticamente replicate sul tuo portafoglio da parte del broker.

In altri termini, così facendo i loro profitti saranno anche i tuoi e… tu potrai prenderti tutto il tempo necessario per crescere insieme a loro, scoprendo come agiscono e come riescono (così, almeno, si spera!) a generare utili.

walt disney

Comprare azioni Walt Disney nel 2020

Chiarito quanto sopra, non possiamo non aggiornare le nostre valutazioni sul comprare azioni Walt Disney alla luce di quanto accaduto nel mercato internazionale, e statunitense in particolare, negli ultimi mesi.

Dal mese di febbraio Wall Street ha infatti vissuto momenti particolarmente difficili, con una fortissima perdita conseguente all’esplosione della crisi da nuovo coronavirus.

Naturalmente, questa situazione ha messo a dura prova anche le azioni Walt Disney, a causa della forte incertezza che ha riguardato il futuro della compagnia. D’altronde, sia sufficiente rammentare come Walt Disney sia stata costretta a chiudere i suoi parchi a tema e sospendere le partenze della Disney Cruise Line, la sua nota linea di crociera.

Evidentemente, dinanzi a un simile scenario, i suoi risultati trimestrali hanno mostrato alcuni di questi effetti negativi. Ma ora si guarda avanti, e mentre il mondo cerca di passare alla “modalità post-coronavirus”, o meglio a una prolungata convivenza con il virus, ci si domanda quali saranno le previsioni azioni Walt Disney per i prossimi mesi.

L’impressione che ci stiamo avviando verso un lento ritorno alla normalità c’è tutta.

Il ritorno alla normalità

Lo scorso 11 maggio, ad esempio, Shanghai Disneyland ha aperto per la prima volta da fine gennaio, pur con una capacità limitata e con qualche regola particolare. Sono infatti state applicate maschere a chi entrava nel parco, e sono state applicate severe misure di distanziamento sociale.

Tuttavia, quanto sopra non è certo stato in grado di scoraggiare l’utenza del parco. La voglia di normalità era talmente tanta che nella prima settimana i biglietti sono stati esauriti in pochi minuti!

Il gigante dei media e dell’intrattenimento la scorsa settimana ha poi presentato i propri progetti per riaprire Walt Disney World’s Magic Kingdom e Animal Kingdom l’11 luglio, mentre Epcot e Hollywood Studios apriranno, a seguire, il 15 luglio. Ricordiamo che tutti questi parchi sono chiusi da metà marzo.

Altre buone notizie, che dovrebbero supportare le azioni Walt Disney nel 2020, sono inoltre state emerse successivamente.

Ma questo significa che comprare le azioni Disney oggi conviene?

Vantaggi comprare azioni Walt Disney

Tra le ulteriori buone notizie sul mondo Disney, ricordiamo che lo scorso 12 maggio la società ha annunciato che la versione cinematografica del musical di successo di Broadway “Hamilton” sarà disponibile a partire dal 3 luglio solo su Disney+, mentre originariamente era previsto che uscisse nelle sale solo dall’ottobre 2021. Il film è interpretato dal cast originale che include Lin-Manuel Miranda e Daveed Diggs.

Secondo quanto riferito, la Disney ha pagato 75 milioni di dollari per i diritti di distribuzione mondiale del musical, che ha vinto 11 Tony Awards nel 2016 e il Premio Pulitzer per il teatro.

Hamilton” potrebbe portare un maggior numero di abbonati al suo servizio di streaming Disney+, recentemente arrivato anche in Italia. Sono invece confermati i ritardi dei debutti cinematografici per la versione live-action di “Mulan”, “Black Widow” e “Jungle Cruise”, causa coronavirus.

Walt Disney: Bob Iger torna come presidente

Un’altra notizia che evidentemente non è passata in secondo piano è il fatto che l’ex CEO Bob Iger stia riprendendo sostanziale controllo di Disney nel suo nuovo ruolo di presidente. Secondo i media americani questa mossa permetterà a Iger di tornare sostanzialmente a dirigere l’azienda, aiutando così il nuovo CEO Bob Chapek a superare le turbolenze indotte dalla crisi del coronavirus.

Lo stesso Iger ha parlato di questa nuova presenza durante una recente intervista al New York Times, nella quale ha ricordato come una crisi di questa portata, e il suo potenziale impatto sulla Disney, deve essere gestito adeguatamente, e che è dunque pronto – dopo aver amministrato Disney per 15 anni – a continuare a dare una mano in questo senso.

Ricordiamo che il 25 febbraio Iger si era dimesso con effetto immediato e che Chapek, presidente di Disney Parks, Experiences and Products, era stato nominato nuovo amministratore delegato. Iger rimarrà ora in carica fino alla fine del 2021 come presidente esecutivo e dirigerà gli sforzi creativi della Disney.

Sotto il mandato di Iger, durato quasi 15 anni, le azioni Disney sono salite di oltre il 400%, pari a circa il 12% annuo. A Iger si deve il rinnovamento dei parchi a tema, l’aver portato Star Wars, Marvel e Pixar nell’universo cinematografico Disney, e il lancio di Disney +.

Per comprendere quanto sia importante il ruolo di Iger per la società, sia sufficiente ricordare che le azioni Disney sono scese del 2% dopo il 24 febbraio, il giorno dell’annuncio (ma il giorno dopo, diversi analisti, tra cui Morgan Stanley, Citigroup e Merrill Lynch, hanno comunque ribadito le valutazioni di acquisto sul titolo).

walt disney

Disney +

Nel suo report datato 5 maggio 2020, Walt Disney ha dichiarato che gli utili fiscali del secondo trimestre sono crollati del 63% a 60 centesimi per azione, ben al di sotto delle previsioni del consensus pari a 83 centesimi. Le entrate sono aumentate del 21% a 18,01 miliardi di dollari, poco sotto le previsioni di 18,03 miliardi di dollari.

Le entrate dirette ai consumatori, che includono lo streaming, sono quasi quadruplicate a 4,12 miliardi di dollari. Secondo la società, all’inizio di aprile Disney+ aveva 50 milioni di abbonati in tutto il mondo. Al 4 maggio, aveva 54,5 milioni di abbonati. Il servizio di streaming è stato lanciato negli Stati Uniti a novembre e si è espanso in Europa a marzo.

Nel comunicato, Walt Disney si è detta soddisfatta della crescita che ha potuto ammirare nel corso di aprile e maggio, anche se “molto c’è ancora da fare“. Disney+ comincerà comunque ad espandersi in Giappone in queste settimane, seguita dai Paesi nordici europei, Belgio, Lussemburgo e Portogallo a settembre e l’America Latina verso la fine dell’anno.

Storia Walt Disney

Al giorno d’oggi è molto difficile credere che questa società, con una capitalizzazione di oltre 250 miliardi di dollari, si sia originata nel lontano 1923 come Disney Brothers Cartoon Studio, di Walt e suo fratello Roy O. Disney.

Tuttavia, ben presto è stato chiaro che Walt Disney non era una compagnia qualsiasi, e fin dal suo primo film sonoro (“Steamboat Willie” nel 1928), il suo primo lungometraggio d’animazione (“Biancaneve e i sette nani” nel 1937), e i programmi tv (nel 1950), gli indizi di un successo duraturo erano evidenti.

Nel 1955 fu poi la volta del parco a tema, Disneyland, bissato a Orlando, in Florida, con annuncio nel 1965. L’anno successivo, Walt morì, lasciando Roy al comando. Walt Disney World aprì nel 1971, due mesi prima della morte di Roy. Ma l’azienda continuò comunque a crescere anche senza i suoi storici timonieri.

Previsioni azioni Walt Disney 2020

Walt Disney si presenta in questo 2020 molto difficile e molto particolare con una serie di numeri piuttosto confortanti, come un tasso di crescita degli utili a cinque anni del 4%. Certo, gli analisti prevedono anche un calo del 69% dell’EPS nell’anno fiscale in corso, che termina a settembre, ma subito dopo un aumento del 99% nell’anno fiscale 2021.

Per il secondo trimestre dell’attuale anno fiscale, l’EPS di Disney è crollato del 63% a 60 centesimi, ben al di sotto delle previsioni di 83 centesimi. Le entrate sono aumentate del 21% a 180,1 miliardi di dollari e il management ha stimato un impatto di 1,4 miliardi di dollari sulle entrate.

Disney ha anche annunciato che non pagherà il dividendo di luglio per risparmiare 1,6 miliardi di dollari in contanti (il dividendo semestrale è di 88 centesimi per azione).

walt disney

Conviene comprare azioni Walt Disney?

Ma conviene comprare azioni Walt Disney o no?

Guardando al recente passato, le azioni Walt Disney hanno perso quasi il 4% il 25 febbraio, dopo la notizia dell’addio di Iger, e un altro 4% nella sessione successiva. Poi, c’è stato il crollo determinato dall’esplosione della crisi da nuovo coronavirus, toccando il minimo dal quale si sono riprese, fortemente, il 24 marzo, con un boom del 14%.

Le azioni hanno quindi recuperato anche la soglia della media mobile a 50 giorni il 7 maggio e, secondo l’analisi dei grafici di MarketSmith, navigano oggi a sconto del 19% rispetto al loro massimo di fine novembre.

Insomma, che tu voglia comprare azioni Walt Disney o meno, una cosa è certa: siamo davanti a un big dell’intrattenimento mondiale, e i numerosi segnali che abbiamo sopra avuto modo di riassumere sembra essere piuttosto confortanti nell’orientare l’investimento societario nel 2020.

Non ci resta che augurarti un buon trading e, se ti va, confidare con noi tutto ciò che pensi su questo trade!

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