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Come investire in fondi comuni [Guida 2021]

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Pubblicato: 14 Gennaio, 2021 di Giulia M.

Investire in fondi comuni significa affidarsi ad intermediari finanziari che raccolgono il denaro dei risparmiatori e lo investono.

I fondi comuni d’investimento si sono molto diffusi negli ultimi anni, essendo un modo sicuro e semplice per investire il proprio denaro.

La nostra redazione ha scritto questa guida per mostrarvi come investire in fondi comuni, dove farlo e se conviene investire.

Vi ricordiamo che in generale per investire al meglio bisogna sempre farlo sulle migliori piattaforme di trading in Italia, sicure e regolamentate come ad esempio il Broker eToro. Nel corso della nostra guida vi spiegheremo tutto nel dettaglio!

Cosa sono i fondi comuni d’investimento?

I fondi comuni consistono nell’affidare i propri soldi ad un intermediario, una società di gestione del risparmio (Sgr), che poi li investe.

La Sgr regola e gestisce il portafoglio e deposita i soldi del fondo presso una banca depositi.

È possibile investire in fondi comuni anche se si ha a disposizione poco budget e la banca in caso di perdite si accolla parte di esse.

I fondi comuni hanno preso piede soprattutto quando i titoli di Stato non rendevano più come prima.

La cassa di risparmio collettiva che si viene a creare verrà usata per investire in un portafoglio diversificato, formato da: obbligazioni, azioni, titoli e altri asset. Questa cassa enorme, con un portafoglio diversificato, porta alla riduzione del rischio, ad un aumento del rendimento, a maggior potere contrattuale e a minori costi.

Ogni fondista in base a quanto investe entrerà in possesso di una quota, più o meno grande, del fondo. Tutte queste caratteristiche lo rendono un investimento solitamente sicuro e da sempre molto amato in Italia.

Investire in fondi comuni: tipologie di fondi

I fondi comuni possono essere aperti o chiusi.

Nei fondi aperti il capitale è variabile ovvero ogni membro può investire e vendere la sua quota quando vuole. 
Il valore economico di ogni quota viene calcolato ogni giorno.

All’interno dei fondi aperti ci sono due sottocategorie: fondi armonizzati e non armonizzati. I fondi armonizzati rispettano determinate direttive mentre i fondi non armonizzati no. Per questo motivo i fondi non armonizzati sono più speculativi e richiedono più denaro da investire.

Nei fondi chiusi il capitale è fisso ovvero si sottoscrive la propria quota al momento della nascita del fondo e poi è possibile riscattare la suddetta quota solo alla data di scadenza del fondo.

I fondi comuni di investimento si dividono anche in fondi mobiliari e immobiliari. I primi comportano solo investimenti in strumenti finanziari ed i secondi (che devono essere sempre chiusi) anche in diritti reali immobiliari, beni immobili e partecipazioni in società immobiliari.

In sintesi se volete investire in fondi comuni, i fondi possono essere:

  • aperti, armonizzati o non armonizzati, mobilari
  • chiusi, armonizzati o non armonizzati, mobiliari o immobilari

Altre suddivisioni dei fondi

In base al rendimento atteso e al livello di rischio i fondi comuni di investimento si dividono in altre sottocategorie. Ecco i principali tipi di fondi:

  • obbligazionari
  • azionari
  • di liquidità
  • bilanciati
  • Fondi di fondi
  • Hedge Funds

I fondi obbligazionari hanno il divieto di investire in azioni e sono formati solo da liquidità ed obbligazioni. Sono adatti a chi desidera un rendimento nel medio periodo.

Nei fondi azionari il 70% del portafoglio è formato da azioni e sono più adatti agli investimenti di lungo periodo.

I fondi di liquidità sono simili a quelli obbligazionari, non possono investire in azioni e sono formati solo da liquidità ed obbligazioni. A differenza di quelli obbligazionari devono rispettare delle soglie di rating. Sono ideali per chi vuole investire nel breve periodo, non rendono molto ma sono molto stabili.

I fondi bilanciati hanno un portafoglio formato da obbligazioni, azioni e titoli di Stato, e la quota delle azioni deve sempre essere tra il 10 e il 90% del portafoglio. Se desiderate investire in fondi  comuni nel medio/lungo periodo questa tipologia fa apposta per voi!

Nei fondi di fondi il portafoglio è composto da quote di altri fondi. Questi fondi richiedono alte somme di denaro per partecipare a meno che non abbiamo quote di Hedge funds.

Gli Hedge funds sono fondi comuni di investimento chiusi e hanno un portafoglio molto rischioso. Possono generare enormi perdite così come enormi profitti.

Esistono vari modi di investire in fondi comuni

Costi dei fondi comuni

La gestione di un fondo comune di investimento comporta vari costi: spese operative, costi di transazione degli azionisti, le spese di consulenza in materia di investimenti e le spese di commercializzazione e distribuzione ecc.

Le principali tipologie di costi sono:

  • Costi di sottoscrizione del fondo: spesso nulli
  • Di performance: sono i costi più fastidiosi perché sono previsti se il fondo va bene
  • Di gestione: di solito pagati annualmente, non dipendono dalle performance del fondo
  • Tassazione: c’è sempre un aliquota del 26% sulle performance del fondo

I fondi trasferiscono questi costi agli investitori in vari modi.

Alcuni fondi impongono “commissioni degli azionisti” direttamente agli investitori ogni volta che acquistano o vendono azioni. I fondi di solito pagano le spese operative con le attività del fondo, il che significa che gli investitori pagano indirettamente tali costi. Sebbene possano sembrare trascurabili, le commissioni e le spese possono ridurre notevolmente gli utili di un investitore quando l’investimento è detenuto per un lungo periodo di tempo.

È di vitale importanza che un l’investitore confronti le commissioni dei vari fondi in esame. Gli investitori dovrebbero anche confrontare le commissioni con i benchmark e le medie del settore. Ci sono veramente molti tipi di commissioni.

La gestione dei fondi è quasi sempre sicura e professionale ma purtroppo le commissioni non sono trascurabili ed rendimento lordo è sempre molto diverso dal rendimento netto.

Ad esempio su un rendimento lordo del fondo di 500 euro i costi medi sono circa del 34%, ovvero ben 170 euro!

Quali sono i migliori fondi comuni d’investimento?

In base al rendimento ottenuto nel 2020 i migliori fondi di investimento bilanciati ed armonizzati (ad eccezione dei fondi ESG che meritano un discorso a parte) sono stati:

  1. Global Opportunities della Zenit SGR, con un rendimento approssimativo del 46%
  2. Income & Growth della Allianz, con un rendimento approssimativo del 20%
  3. Selection T-Cube di Generali, con un rendimento approssimativo del 18%
  4. Global E2 di Blackrock, con un rendimento approssimativo del 17%
  5. Reactif 100 A di Carmignac, con un rendimento approssimativo del 15%

I fondi comuni d’investimento sono sicuramente un’ottima opportunità per investire il proprio denaro ma esistono anche altri strumenti molto redditizi!

Principali alternative ad investire in fondi comuni

I principali vantaggi dei fondi comuni d’investimento sono la sicurezza ed il buon rendimento. Uno degli strumenti finanziari più simili sono gli ETF (Exchange-traded fund).

Entrambi hanno i seguenti vantaggi:

  • rendimenti maggiori della media
  • gestione demandata ad altri
  • molto sicuri
  • regolamentati dall’Unione Europea

Gli ETF in più hanno i seguenti pro:

  • Investimento iniziale più basso dei fondi comuni (possibilità di investire anche solo €200)
  • Commissioni nulle

È possibile investire senza nessun costo fisso sugli ETF su piattaforme serie e regolamentate come eToro. eToro offre anche una Demo gratuita su cui potersi esercitare.

In sintesi l’investimento in ETF sulla piattaforma eToro è l’alternativa migliore agli investimenti in fondi comuni!

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Conclusioni

I fondi comuni di investimento sono molto apprezzati dagli italiani perché sono generalmente molto sicuri e piuttosto redditizi.

Il livello di rendimento dipende ovviamente dal budget a disposizione e dalla propensione al rischio individuale.

L’unico lato negativo dei fondi comuni sono le ingenti commissioni connesse all’investimento. Prima di investire in fondi comuni nel 2021, vi consigliamo di consultare i principali investimenti da fare nel 2020.

Una buona alternativa, altrettanto sicura e redditizia ma priva di commissioni, sono gli ETF! Su eToro potete trovare moltissimi ETF validi:

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    ✅  I fondi comuni sono una buona opportunità d’investimento?

    Sì sono molto sicuri e abbastanza redditizi, specialmente i fondi bilanciati, ed infatti sono popolarissimi in Italia.

    ✅  Quali sono le principali tipologie di fondo comune?

    I fondi comuni possono essere aperti, armonizzati o non armonizzati, mobilari oppure chiusi, armonizzati o non armonizzati, mobiliari o immobilari.

    ✅  In che anno sono nati i fondi comuni?

    Sono nati ad Amsterdam nel 1774.

    ✅  Ci sono investimenti alternativi ai fondi comuni?

    Sì, è possibile investire in ETF su eToro.

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