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Apple vs Microsoft: testa a testa per il primato

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Apple vs Microsoft- testa a testa per il valore di mercato
Apple vs Microsoft- testa a testa per il valore di mercato

C’è una nuova guerra a Wall Street, ed è proprio tra quelle due aziende del gruppo delle azioni FAANG, che si sono battagliate negli ultimi 30 anni settori di mercato in comune, evolvendo anno dopo anno nei prodotti e servizi offerti e diventando colossi in poco tempo.

Per la prima volta, Apple ha lasciato lunedì il trono di azienda pubblica con il valore di mercato più alto, a favore di Microsoft. Oggi è tutto tornato alla normalità, con Apple che è nuovamente tornata al primo posto dopo poche ore. Tuttavia nulla toglie che Microsoft potrebbe tornare nuovamente ad ambire per il trono, in quanto le due aziende hanno una capitalizzazione estremamente vicina.

I titoli azionari dell’azienda produttrice di iPhone sono crollati durante le ultime settimane, in quanto il declino ha praticamente rosicchiato ben 300 miliardi di dollari in capitalizzazione di mercato per l’azienda, che raggiunse la faraonica cifra di 1.1 triliardi di valutazione ad inizio ottobre.

Il crollo ha portato la capitalizzazione di mercato della società a scendere di poco nei confronti di Microsoft Corp. durante la sessione di lunedì. Si tratta della prima volta in più di otto anni. È stata anche la prima volta dal 2013 in cui Apple è stata superata, da quando Apple ha eclissato le dimensioni di Exxon Mobil Corp.

Alla fine, la capitalizzazione di mercato di Apple ha riguadagnato il primo posto, chiudendo a 828 miliardi di dollari a New York, mentre Microsoft si è attestata a $ 822 miliardi dopo che i due titoli hanno passato gran parte del lunedì pomeriggio a “battagliare” per raggiungere le prime posizioni.

Le azioni di Apple sono aumentate dell’1,4 percento, cancellando un precedente calo, mentre Microsoft è salita del 3,3 percento.

La grande rivalità di Microsoft e Apple

In tutta la storia della Silicon Valley, la storia della rivalità tra Apple e Microsoft è sicuramente tra le più famose, e risale persino a metà degli anni 70.

Queste due aziende vennero infatti fondate a distanza di 1 anno l’una dall’altra, e sin dagli inizi si dimostrarono dei game changer nel settore dei personal computer.

Poi Microsoft è riuscita a dominare nell’era delle dot-com, per poi perdere man mano terreno nei confronti di Cupertino, che venne fuori con invenzioni come iPod ed iPhone, che sarebbero poi diventati i prodotti più importanti per la crescita dell’azienda fondata da Steve Jobs.

Tuttavia, oggi è proprio l’iPhone uno dei prodotti che sta dando dei grattacapi alla Apple, in quanto la bassa richiesta del melafonino ha portato i titoli azionari di Apple a crollare del 25% dai livelli record.

Anche la Microsoft non è però immune alle crisi. Anche se in realtà l’azienda di Redmond è riuscita nel tempo a diversificare meglio i propri business, mitigando il rischio in diversi settori (che a breve vedremo, analizzando i business nel dettaglio) e crollando di solo l’8% dai suoi massimi storici.

La Apple sta man mano mutando negli ultimi anni, in quanto è in fase una vera e propria transazione all’interno del proprio business model, che essenzialmente si sta concentrando più sui vari servizi offerti come Apple Music, iTunes, iCloud etc rispetto ai veri e proprio computer, telefoni etc.

Questo significa che c’è la grande possibilità che in futuro il titolo possa tornare a navigare in acque molto pericolose per tutti gli investitori di questo titolo.

Secondo uno dei più grandi analisti tecnici al mondo, Rich Ross, il titolo azionario di Apple potrebbe fronteggiare ancora più problemi che potrebbero portare man mano il prezzo del titolo a 140 dollari, sulla media mobile a 200 periodi.

L’analista ha poi affermato che è impossibile essere bullish quando un titolo crolla a picco.

Secondo la chiusura del prezzo di Apple durante l’ultima sessione della scorsa settimana un crollo del 18% ammonterebbe ad una capitalizzazione di mercato pari a 670 miliardi di dollari USA.

Questo porterebbe quindi inesorabilmente il prezzo del valore di apple a 670 miliardi. Questo porterebbe quindi il prezzo al di sotto di grandissime aziende come Amazon, Alphabet.

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Giornalista pubblicista dal 2007. Diploma di licenza Esperto di Finanza e nello specifico di Social Trading. Scrivo su ABC Finanze dal 2018.

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